Varese

Galli furioso: mi sono tagliato l’indennità, ma ora non lo farò più

Dario Galli parla di spese di rappresentanza e contributo ad un acquedotto realizzato a Haiti

E’ un fiume in piena il presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, tirato in ballo dal quotidiano “La Prealpina” per una serie di rilievi della Corte dei conti nei confronti delle spese di rappresentanza di Villa Recalcati e di un contributo consistente per la realizzazione di un acquedotto ad Haiti, a Marrouge.

Galli ha affrontato di petto la questione delle spese di rappresentanza. “Parliamo di 5400 euro in un anno (ci si riferisce al 2011, ndr.), una cifra che, per gran parte, non riguarda le spese di rappresentanza, quanto le spese di funzionamento”. Il presidente di Villa Recalcati ha così parlato di necessità e attività strettamente legate alla sua carica. Tra le prinicipali spese il presidente ha citato 234 euro per un pernottamento in albergo (il 6 dicembre  2011), 234 euro per un paio di notti di peronottamento a Roma, un pranzo a Varese per 12 persone per un totale di 600 euro. Sulla carta di credito, evocata dall’articolo, Galli ha sottolineato che “o uso soldi miei o, se uso la carta di credito, ogni spesa ha un suo giustificativo e viene registrata in Ragioneria”.

“Mi ha profondamente amareggiato il rilievo sui 75 mila euro che la Provincia ha assegnato all’associazione Filo Mondo, che sta seguendo la costruzione di un acquedotto in Haiti”, ha poi detto Galli. Un progetto che la Provincia sta monitorando passo passo, come ieri Galli ha dimostrato mettendo a disposizione della stampa documenti, immagini del cantiere, disegni realizzati dai bambini del luogo. Della cifra complessiva, 65 mila euro sono stati erogati e diecimila no (“A questo punto non so se li erogheremo”). La  legge 265 autorizza simili elargizioni da parte di enti come la Provincia, e poi ne viene chiesta ufficialmente notizia da parte dello Stato. Da parte di Galli si è sottolineato come altri Comuni e Province hanno elargito cifre simili per progetti di solidarietà internazionale, ma nessun rilievo è stato mosso dalla Corte dei Conti.

Un Dario Galli molto scosso e amareggiato, che conclude la conferenza stampa con una provocazione. “Avrei diritto ad un lordo mensile di 6800 euro , ma da tempo mi sono ridotto lo stipendio a 4800 euro – ha detto Galli -. A questo punto, tornerò a prendere tutto lo stipendio, perchè questo non sarà oggetto di nessun rilievo e obiezione”. Lo farà davvero? No, sembra solo una provocazione.

13 ottobre 2012
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