Varese

La maggioranza si spacca sui parcheggi serali. Un’altra volta

I parcheggi a pagamento resteranno come una delle “grane” della seconda amministrazione guidata dal sindaco Fontana. Fin dall’inizio la maggioranza si è contraddetta, si è spaccata, ha fatto da maggioranza e da opposizione nello stesso tempo. Un atteggiamento incerto e contraddittorio che ha trovato conferma anche ieri sera, alla seduta della Commissione comunale congiunta Urbanistica-Sicurezza.

In Consiglio comunale, il gruppo Pdl aveva comunicato che erano stati chiesti dati ad Avt sul ritorno dei parcheggi a pagamento serali. Dati che, pur arrivati in Consiglio, non si erano potuti analizzare con attenzione. Ieri sera, in Commissione, era presente il presidente di Avt, Maurizio Marino, oltre al Comandante della Polizia locale Antonio Lotito.

Dai dati che sono stati presentati da Marino, i parcheggi serali provocano mille polemiche, ma producono ben poche risorse per Palazzo Estense. Nei quattro mesi presi in esame, sono stati circa 19 mila euro introiettati, che potrebbero però essere portati a 23 mila, in quanto alcuni parcometri sono vecchi e i dati di questi non pienamente attendibili. Cifre dalle quali va tolta anche l’Iva.

In Commissione è tornata fuori la questione dei controlli sui parcheggi, vero disincentivo ai furbetti della sosta, che invece di parcheggiare e pagare, evitano di pagare puntando sui mancati controlli. In effetti si tratta di una questione assai spinosa: i Volontari del traffico, dei quali i controlli sono di pertinenza, non li fanno perchè di sera sarebbero esposti a troppi rischi. La Polizia locale, da parte sua, effettua controlli poche volte al mese, e dunque i parcheggi serali restano una questione affidata puramente all’onestà dei cittadini.

A questo punto la Commissione congiunta ha votato un documento che chiede alla giunta Fontana di ripensarci, di rivedere i parcheggi serali alla luce degli scarsissimi controlli e dei limitatissimi introiti.

A questo punto, di fronte al voto, la maggioranza Pdl-Lega, come ormai accade per ogni questione di sostanza, si è spaccata, e i consiglieri hanno votato in maniera diversa, segno che non esiste una posizione condivisa sul problema. Per quanto riguarda la Commissione Urbanistica, il presidente Pdl Giampaolo ha votato a favore della richiesta di rivedere il tutto, mentre il consigliere leghista Parravicini si è astenuto. Per quanto riguarda la Commissione Sicurezza, il presidente Pdl D’Aula ha votato a favore, mentre il leghista Porrini ha votato contro.

Insomma, un’annosa questione, che ora passa nelle mani della giunta Fontana. Ma anche in giunta c’è da credere che sarà difficile raggiungere una posizione comune.

12 ottobre 2012
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