Varese

Ai Giardini Estensi mercatino senza permessi sotto gli occhi di tutti

Il mercatino ai Giardini Estensi

Dalle prime ore della mattina una serie di stand di carattere alimentare è stata allestita ai Giardini Estensi, proprio a pochi metri del Comune di Varese. Focacce liguri, panini, una vendita di caldarroste, salumi calabri, prodotti tipici toscani, prodotti tipici sardi. Un mercatino come tanti se ne vedono in giro. Quale il problema? Che, secondo gli assessori del Comune di Varese, non sono stati autorizzati.

Un fatto sconcertante, se è vero ciò che sostengono gli assessori: è possibile allestire un mercato, con tanto di banchi e collegamenti elettrici, a ridosso del Palazzo comunale, senza permessi e sotto gli occhi di tutti. In realtà, nel weekend, una manifestazione sportiva, come sottolinea l’assessore allo Sport, Maria Ida Piazza, è in programma ai Giardinio Estensi: l’Insubria Bike Festival. Nella delibera approvata dalla giunta Fontana (n. 492) si parlava però di un’area ristoro, poco più di uno stand, e non di un mercato come quello che si è istallato.

Una volta che l’assessore alla Tutela Ambientale, Stefano Clerici, e dello Sport, Maria Ida Piazza, si sono accorti del mercato hanno iniziato a fare le verifiche con gli uffici. “Non ne so assolutamente nulla”, dice la Piazza. “Io non ho autorizzato nulla”, dice l’assessore al Commercio Sergio Ghiringhelli. “Questo mercato non è stato previsto dalla delibera che abbiamo approvato in giunta – dice l’assessore alla Tutela Ambientale Stefano Clerici -. Un mercato che non c’entra nulla con i Giardini Estensi”.

Insomma, il mercato realizzato ai Giardini Estensi, proprio a ridosso degli uffici comunali, sarebbe abusivo, un fatto che si sta cercando di appurare. All’ora di pranzo, un gruppo di Gev stanno operando i controlli per capire se le autorizzazioni sono state rilasciate ed eventualmente da chi. Nel caso si scoprisse che nessuna autorizzazione è stata rilasciata, si deve procedere allo sgombero immediato. Un fatto che porrebbe seri interogativi su controlli e sicurezza all’interno dei Giardini Estensi.

12 ottobre 2012
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7 commenti a “Ai Giardini Estensi mercatino senza permessi sotto gli occhi di tutti

  1. Daniele Zanzi il 12 ottobre 2012, ore 14:21

    Sembra di essere nel far west, non nella città giardino. D’ altro canto se il muovo regolamento del verde entrasse in vigore questo affitto commerciale dei nostri più importanti giardini storici sarebbe consentito. A pagamento naturalmente, tranne che per i partiti politici che ne potrebbero usufruire gratuitamente. E questa la chiamano tutela del territorio

  2. Stefano Cleroci il 13 ottobre 2012, ore 00:59

    Dispiace leggere certi commenti dallo stimato dott. Zanzi.
    Evidentemente i consiglieri della coalizione con cui lui stesso si candidò l’anno scorso non gli hanno spiegato:
    1) che nel regolamento è esclusa la concessione del parterre dei giardini estensi per manifestazioni commerciali
    2) che lo stesso regolamento è stato approvato in commissione all’unanimità, quindi anche con i voti della sua coalizione e lista.
    Caro dottore, le farò avere una copia del regolamento che, se fosse stato approvato con maggiore celerità, probabilmente oggi ci avrebbe risparmiato questa sceneggiata patetica…

  3. Le cose van fatte bene, anche per campare la famiglia il 13 ottobre 2012, ore 09:12

    “Entrando nel tempio, si mise a cacciare quelli che vendevano e quelli che compravano, rovesciò i banchi dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe, nè permetteva che si attraversasse il tempio portando dei carichi. E insegnava dicendo loro: “Non è forse scritto: La casa mia sarà chiamata casa di preghiera da tutte le genti? Voi ne avete fatto una caverna di briganti!” Essendo venuto ciò a conoscenza dei grandi sacerdoti e degli scribi, essi cercavano come farlo morire; ma avevano paura di lui, perchè tutta la folla era ammirata dal suo insegnamento.” [Marco 11, 15]

  4. carlotta ossola il 13 ottobre 2012, ore 11:48

    Ma se ci può stare la manifestazione sportiva, perchè – invece – le bancarelle no? Se lo scopo fosse preservare l’estetica del parterre, allora nulla mai più dovrebbe esserci allestito.
    Perchè le autorizzazioni lampo possono essere rilasciate per piazza San Giuseppe e non per il viale dei Giardini Estensi?
    E perchè la discriminante dovrebbe essere il fattore commerciale? Cosa si intende per tale?

  5. Daniele Zanzi il 13 ottobre 2012, ore 21:14

    Questa sera,sabato 13, alle ore 17 nei parterre erano presenti :
    - n. 1 stand che vende birra ” celtica”
    - n. 1 stand che vendeva pannocchie di mais abbrustolite con tanto di cartello, molto fine : ” dove vuoi che la mettiamo la pannocchia?”
    - n.1 stand che vendeva porchetta, salamini,ecc.
    - n. 1 camion tre assi che scaricava amplificatori – costipando il terreno -
    - serie di giochi gonfiabili da circo equestre
    - cartelli inneggianti all’ insubria
    …… E gli assessori dove erano ?
    possibile che a questi Signori sia permesso tutto???

  6. martinuszci il 9 dicembre 2012, ore 21:01

    Una bel controllo da parte dei vigili di varese? una bella lettura dal permesso da parte dell’ufficio responsabile della autorizzazione? avevano per caso una autorizzazione? Come si fa una manifestazione sportiva con diversi stand alimentari e giochi ? vogliamo prenderci in giro? Grande Varese report …

  7. Angelo Brunetti il 10 dicembre 2012, ore 16:18

    Visto che si trattava di INSUBRIA BIKE FESTIVAL intorno alle aiuole dei giardini estensi mi sarei aspettato l’installazione delle sagome dei ciclisti PADANI, sempre fermi alla rotonda di Buguggiate. Alla rotonda di Buguggiate, sotto l’aereo, installerei la fontana d’acqua genialmente piazzata e poi tolta in Piazza Carducci a Varese e venduta appunto al Comune di Buguggiate. Non so che fine abbia fatto e mi piacerebbe saperlo. Venduta a privati? Depositata in qualche discarica? D’estate fa caldo ed è bene che i ciclisti padani bevano, acqua. Gli alcolici fan male.

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