Lettere

Mirabelli: la toppa peggio del buco

La toppa dell’Assessore Ghiringhelli è, forse, peggio del buco. Mi rattrista, in particolare, constatare che l’Assessore, assai poco elegantemente, tenti di scaricare la responsabilità relativa al pannello pieno di strafalcioni sul suo predecessore.

Ritengo incredibile, infatti, che, essendo in carica da più di un anno e mezzo, egli non l’abbia mai letto, almeno una volta, visto che era ubicato proprio in prossimità del suo ufficio di via Foresio.

Tengo a precisare, infine, che, personalmente, ho sempre parlato di responsabilità politica dell’Assessore e mai ho pensato di coinvolgere, nel giudizio negativo sull’Assessore, i dipendenti dell’Ufficio marketing e territorio cui, anzi, va il mio sincero apprezzamento.

A questo punto, mi reputo soddisfatto della rimozione del pannello, augurandomi che non ve ne siano altri, in giro per la città, caratterizzati dallo stesso scarso rispetto per l’ortografia della lingua italiana.

Fabrizio Mirabelli

Capogruppo PD Varese

11 ottobre 2012
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2 commenti a “Mirabelli: la toppa peggio del buco

  1. carlo il 12 ottobre 2012, ore 14:11

    E bravo il nostro Mirabelli! Dopo aver copiato il programma elettorale da Renzi adesso gira per gli uffici a fotografar cartelli ma lo fa in modo subdolo perche’ se l’avesse fotografato tutto (e non solo una parte) si sarebbe capito che si trattava di cosa vecchia di oltre quattro anni. Dipendenti comunali, attenzione, Capitan Miro passera’ nei prossimi giorni a fotografare se avete pulito il bagno dopo averlo usato e se annaffiate le piante…Certo che se un partito che vorrebbe candidarsi a governare la citta’ si affida a certi soggetti….

  2. El Tecoppa il 16 ottobre 2012, ore 14:08

    Mirabelli, il cartello non l’ha letto l’assessore Ghiringhelli in 18 mesi di quasi quotidiani passaggi ma non si puo’ credere che i dipendenti comunali, tutti piu’ o meno avvezzi all’uso appropriato della lingua italiana, non l’abbiamo letto mai.
    E’ vero che in Italia si legge poco ed allora non si spendano soldi per cartelli inutili e perfino dannosi.

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