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Viaggi e cene a tre zeri, Fiamme Gialle al Pirellone per Lega e Pdl

L’ex presidente del Consiglio regionale lombardo, il leghista Davide Boni, l’ex assessore Pdl Franco Nicoli Cristiani e il consigliere Pdl Massimo Buscemi, già assessore alla Cultura e genero di Pierangelo Daccò, il faccendiere condannato a dieci anni per la vicenda del crack San Raffaele, sono indagati dalla Procura di Milano per peculato e truffa aggravata nell’ambito dell’indagine che ha portato oggi la Guardia di Finanza nella sede della Regione Lombardia. Una “visita” avvenuta nello stesso giorno in cui è stato arrestato l’assessore della giunta Formigoni, Domenico Zambetti.

Nel corso delle perquisizioni effettuate questa mattina, gli uomini delle Fiamme Gialle hanno acquisito documentazione presso l’assessorato al Territorio e Urbanistica, l’assessorato alla Cultura e Giovani, la Presidenza e l’ufficio di Presidenza. L’inchiesta è stata aperta dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo con i pm Paolo Filippini e Antonio D’Alessio.

Gli uomini della Guardia di Finanza cercavano i rendiconti dal 2008 al 2012 relativi ai gruppi di Pdl, Lega Nord e presidenza del Consiglio. Un’iniziativa che costituisce una “costola” dell’indagine per corruzione che coinvolge Davide Boni, e che vede ora indagati lo stesso Boni, Franco Nicoli Cristiani e Massimo Buscemi accusati di peculato e truffa aggravata. I militari giunti a Palazzo Lombardia erano alla ricerca della documentazione che riguardava viaggi, cene a tre zeri, rimborsi chilometrici e spese di comunicazione e rappresentanza.

 

10 ottobre 2012
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