Regione

Il Carroccio marca stretto Formigoni. Tre le ipotesi sul tavolo

Il presidente Roberto Formigoni

Attorno alle ore 21 i consiglieri e gli assessori leghisti al Pirellone hanno consegnato le proprie dimissioni al partito e domani Roberto Maroni e Matteo Salvini andranno dal governatore Roberto Formigoni “lasciandogli la scelta se fare un passo indietro o a lato”, con l’alternativa dell’azzeramento della giunta. Lo ha riferito il segretario Matteo Salvini al ternine della riunione.

Sarebbero tre  le ipotesi sul tavolo. La più forte è quella di ritirare i consiglieri regionali del Carroccio, come è già accaduto nel Lazio. Un’altra ipotesi è una presa di posizione pubblica leghista, in cui i vertici lumbard chiedono un impegno del governatore per traghettare rapidamente la Lombardia al voto anticipato. Una via di mezzo potrebbe essere il ritiro degli assessori padani dalla giunta Formigoni insieme alla richiesta di un totale azzeramento della giunta.

Ora la palla passa nelle mani del segretario Maroni, che dovrà decidere quale atteggiamento tenere, consapevole che la caduta di Formigoni avrebbe un effetto-cascata sulle amministrazioni locali governate dall’alleanza Pdl-Lega Nord, che potrebbero entrare in crisi.

10 ottobre 2012
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Un commento a “Il Carroccio marca stretto Formigoni. Tre le ipotesi sul tavolo

  1. BorduKan il 10 ottobre 2012, ore 23:44

    Adesso i leghisti fanno le verginelle, come se la catastrofe non avesse toccato anche loro. Milano Ladrona!
    Formigoni viene condannato domani in tribunale a Milano e pagherà di tasca sua una bella sommetta per danni ( strascichi per le firme false sulle liste regionali) ma resta dov’è perchè alla lega non puo’ scappare il potere che rende
    Se salta Formigoni saltano tante belle sedie nei consigli di amministrazione…….di decine di società, Fiera, Malpensa, Sea, Ferrovie, Banche……. ma dai, chi ci crede.
    Faranno un bel rimpasto di mani. Sicuro.

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