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“E’ stata una provocazione”. Cattaneo spiega lo choc mediatico creato ieri

Una “provocazione”. Così l’assessore a Infrastrutture e Mobilità del Pirellone, Raffaele Cattaneo, spiega oggi la sua iniziativa affidata a Twitter quando ha chiesto come avrebbe potuto fare a tirare avanti con il suo stipendio dimezzato e rifiuta la logica secondo la quale ”oggi chi fa politica bene, con passione, dedizione, competenza, onestà, risultati è accomunato ai tanti casi di malcostume”.

”Ieri – racconta Cattaneo – ho buttato nella rete una provocazione dirompente. Ne ero consapevole. La rete mi ha sbranato, ma ha anche avviato un dibattito ed era quello che volevo”. ”Possiamo azzerare tutti i compensi, i privilegi, le cariche politiche; possiamo anche, sull’onda del furore popolare, azzerare la democrazia – riflette -. Ma questo genererà automaticamente una politica e dei politici migliori? O invece genererà mostri peggiori di quelli che vogliamo esorcizzare? Il nostro Paese ribolle di indignazione e di rancore. Ma potrà nutrire il proprio futuro di questi sentimenti? O ne deriverà necessariamente un futuro violento e avvelenato?”

Cattaneo ricorda: “Sono cresciuto in una famiglia operaia e come tanti miei coetanei ho lavorato per mantenermi gli studi da quando avevo 15 anni – spiega -. Quando dico che ho grande rispetto per chi fatica a tirare fine mese con dignità parlo di cose che ho conosciuto anch’io”. ”Politico pazzo ma vero”, si definisce Cattaneo aggiungendo: ”non mi interessa ‘compiacere’, non è il tempo per lisciare il pelo dell’opinione pubblica. Ma capisco l’indignazione di molti e a chi si è sentito offeso dico che non era certo quella la mia intenzione”.

“Chi fa politica con le carte in regola, chi alla politica ha dato piu’ di quanto ha preso – come tantissimi sindaci, assessori, amministratori locali che conosco e a cui vanno la mia stima e il mio riconoscimento – deve potere e saper raddrizzar la schiena, rialzare la testa, con umilta’, senza alcuna arroganza, ma con la certezza che nasce da una coscienza pulita e da un lavoro responsabile”.

6 ottobre 2012
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6 commenti a ““E’ stata una provocazione”. Cattaneo spiega lo choc mediatico creato ieri

  1. pino s. il 6 ottobre 2012, ore 21:09

    Una provocazione… Strano che non si sia giustificato dicendo di avere scritto su Twitter a sua insaputa, perché ormai da questi politici c’è da aspettarsi di tutto. Ed è proprio questo il problema, che Cattaneo non ha colto affatto: che il furore popolare di cui parla è causato proprio dal mondo della politica di cui lui fa parte ed è al potere da circa 20 anni. Cattaneo avrebbe fatto meglio a lanciare provocazioni e ad aprire dibattiti sull’elezione della Minetti, del Trota, sulle vacanze in yacht del suo capo. Ma se ne è stato ben zitto. Salvo parlare quando lo si è toccato sul portafoglio.

  2. Roy1 il 6 ottobre 2012, ore 21:13

    ma basta! torniamo a Totò: “ma mi faccia il piacere..!”

  3. Cittadinosuperpartes il 6 ottobre 2012, ore 23:14

    Cattaneo, stia zitto, che fa piu’ bella figura e non prenda ulteriormente per il culo i lombardi, Con questa uscita dimostra di credere che noi tutti siamo degli imbecilli.Ha informato l’assessore Clerici di questa rettifica, sa lui si e’ esposto difendendola. Ma si sa, ha difeso anche il presidente siriano, e’ sempre dalla parte sbagliata.

  4. abramo il 7 ottobre 2012, ore 10:45

    buffoni!

    una classe politica che vive all’insegna della comunicazione e della provocazione è da mandare a casa!

    ricordate che siete dipendenti dei contribuenti che vi pagano lo stipendio (da 8000 euro in questo caso!) e dovete lavorare per una migliore qualità di vita della popolazione.

    Il furore popolare, che la democrazia pensa ancora di poterla esprimere, è una vostra invenzione, su cui contate, perché vi serve alzare polveroni per non far comprendere ad alcuno il vostro agire.
    ma la democrazia non la azzerete!

    Il nostro Paese ribolle di indignazione e di rancore, perché voi la alimentate con questi giochini provocatori, perché voi non pensate assolutamente alle famiglie che non arrivano a metà mese.

    Da un assessore di CL ci si aspetterebbe lavoro per il prossimo, non ridicole provocazioni, con comunicato al seguito, e foto sodrridenti e sistematiche sulle grandi inaugurazioni dei ponti (quanti ne ha inaugurati lei solo nel 2012?)

    La sua coscienza doveva tirarla fuori prima di consumare il suolo lombardo.

  5. ester il 7 ottobre 2012, ore 14:01

    Quello che mi fa più paura,sia nel caso di Cattaneo sia a livello della situazione politica generale,è che possa,come sempre,non cambiare nulla e che nessuno paghi x errori o ruberie madornali commesse.Questa casta politica sembra un mostro che si autorigenera continuamente sulle ceneri della nostra stupidità che in qualche modo li eleggiamo,anzi più sono marci o mediocri più li votiamo.Ma chi vedendosi unFiorito davanti lo eleggetebbe?Eppure abbiamo visto tutti quanto potere aveva,una cosa incomprensibile.Quanto a Cattaneo che teme che riducendo spesi e privilegi,quando non furti della casta politica,non la chiamo più nemmeno classe,si riduca la democrazia,questa supposta democrazia in cui sta lui,fatta di sprechi privilegi corruzione arroganza ed incompetenza,ecco sappia che una democrazia del genere è meglio perderla che trovarla.E poi mi sbaglierò ma non gli ridurranno nemmeno quei miseri 8000euro con privilegi
    e appoggi connessi.Stia tranquillo sig.Cattaneo,non tornerà a rischiare del suo come fa la più parte di noi.AnnaBiasoli

  6. Cittadinosuperpartes il 7 ottobre 2012, ore 17:00

    Siccome di insulti e figuracce in questi due giorni ne aveva gia’ fatte poche, ha pensato bene di andare anche in RAI da Giletti all’Arena dove sul tavolo c’erano i casi Fiorito, Minetti, Penati Lui si eì presentato in scioltezza per spiegareil Cattaneo pensiero, e cercando di far capire che merita i 12,000 Euro perche’ lavora tanto. Alla domanda perche’ non torna a lavorare fuori dalla politica che dove a suo dire guadagnava molto di piu’ ,risponde che questa e’ la suavita la sua passione lavorare 16 ore al giorno per i cittadini, peccato che omette di dire che la politica gli permette di stare CDA e portarsi a casa ulteriori quattrini, altro che spirito di servizio verso la comunita’. Comunque ha fatto di nuovo una meschina figura e Giletti alla fine gli ha persino tolto la prola perche era palese che sosteneva cose innaccettabiliPrima a preso per il culo i lombardi in Rai tutti gli italiani BUFFONE!!!

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