Varese

Pgt in ritardo, opposizioni all’attacco: “per Varese sarà il caos”

Il Comune di Varese

Pgt in ritardo e tempistica non rispettata. Come le opposizioni avevano più volte previsto, alla Commissione Urbanistica di ieri sera, l’assessore all’Urbanistica comunale, il leghista Fabio Binelli, ha ammesso che i tempi di adozione e approvazione del Pgt non verranno rispettati. Scatenate le opposizioni.

Come dice il capogruppo Pd in Comune, Fabrizio Mirabelli “ci conferma nella nostra richiesta, già formulata nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, che il sindaco Fontana ritiri, finalmente , la delega all’Assessore Binelli, assumendosi, in prima persona, la responsabilità politica del documento destinato a disegnare il futuro della nostra città”. Continua il capoogruppo Pd: “Per quanto ci riguarda, i fatti stanno confermando, purtroppo, che, a causa dell’ingiustificabile letargo dell’Assessore Binelli, Varese rischia di gettare, definitivamente, al vento l’opportunità di rilanciarsi in modo moderno e innovativo”. Conclude Mirabelli: “Varese merita una pianificazione urbanistica degna di una città dinamica ed europea, quale essa è, e che le permetta di ritrovare l’orgoglio del proprio ruolo di capoluogo di provincia”.

Prende la parola anche il consigliere Sel, Rocco Cordì: “Finalmente anche l’ultimo velo di ipocrisia – costruito sulla tempistica – è caduto. Nella Commissione Urbanistica di ieri sera l’Assessore Binelli ha candidamente ammesso che ormai è impossibile rispettare i tempi previsti per l’adozione del Pgt, il Piano di Governo del Territorio. L’ha detto con calma olimpica.  Come se stessimo parlando di un piccolo disguido o di una cosa da niente. Ma quanto è successo svela senza alcun dubbio, oltre alle responsabilità specifiche dell’Assessore, il fallimento politico e programmatico della maggioranza Lega-Pdl. Stiamo infatti parlando del PGT, il più importante strumento di programmazione urbanistica”.

Cordì alza il tiro: “A questo punto è inutile continuare ad agitare la penosa giustificazione dei “ritardi tecnici”. Questa maggioranza non è stata neppure capace di rispettare il traguardo, già riduttivo, della adozione (mentre la legge regionale aveva stabilito il termine ultimo per l’approvazione a dicembre 2012)”. “Nessuno oggi è in grado di valutare con certezza le conseguenze della mancata approvazione del Pgt – sostiene Cordì -. E’ facile però immaginare che dal 1° gennaio prossimo tutta l’attività edilizia e urbanistica sarà bloccata e la Città dovrà farei conti con un caos normativo e un vuoto operativo senza precedenti”.

Per il consigliere comunale di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, “è un fallimento politico senza precedenti, che potrebbe avere pesantissime ripercussioni sull’intera città. Abbiamo detto, e ripetiamo, che riteniamo i  le dimissioni dell’assessore alla partita un atto dovuto, ma crediamo che anche Sindaco e Giunta Comunale debbano chiedersi se sia il caso di continuare in questo quadro. Il Pgt, che poteva essere un occasione per Varese, potrebbe a breve trasformarsi in un incubo. Non ci sono giustificazioni e crediamo che delle generiche scuse non siano sufficienti. Auspichiamo, nel che Regione Lombardia intervenga quanto prima per fermare i danni che deriverebbero dalla decadenza del Prg vigente, prevista per il 31 dicembre 2012, provvedendo anche a commissariare il Comune di Varese, che ieri sera per bocca dell’assessore Binelli, dopo cinque anni di gestazione, ha ammesso di non riuscire a rispettare le scadenze previste per legge per approvare il Pgt.”

 

5 ottobre 2012
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