Varese

Continua battaglia per la sicurezza, il terziario firma un nuovo patto

La firma dell’intesa per la sicurezza nel terziario

Oggi presso la sede dell’Organismo Paritetico Provinciale di Varese in via Valle Venosta, 4 si sono incontrati il Presidente dell’Organismo Fabrizio Ferrari e il Direttore INAIL della sede di Varese, Giuseppina Gentile, per siglare un’importante Intesa di collaborazione in materia di sicurezza sulla scorta degli ottimi risultati ottenuti con la firma del I Protocollo d’intesa del 2009 nell’ambito del settore terziario.

Dalla firma del protocollo 2009 infatti sono state svolte alcune importanti attività che hanno garantito l’efficienza dell’Accordo stesso, basti pensare alla formazione in aggiornamento di 310 Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza nell’arco di un triennio, a fronte di una formazione di base pari a 314 addetti, o alla redazione del manuale “Ambiente e Sicurezza nei luoghi di Lavoro” che viene notevolmente diffuso come materiale formativo durante i corsi stessi o ancora la diffusione costante delle novità normativa mediante newsletter e tg mensili pubblicati nel web.

Questo secondo Protocollo si pone l’obiettivo di rendere ancora più efficace l’azione dei due Enti nel promuovere le buone pratiche ed una maggior propensione alla sicurezza, mediante la promozione di iniziative congiunte di sensibilizzazione ed il proseguimento di attività di informazione sul fenomeno infortunistico che avranno scopo di prevenire o ridurre la frequenza degli infortuni del settore.

Nello specifico i due Enti si sono prefissati come principali impegni il proseguimento di corsi di aggiornamento rivolti agli R.L.S., garantendo una formazione integrativa alle disposizioni previste dalla norma, la costante creazione di materiale informativo destinato alle aziende e alle varie figure professionali, la progettazione di una serie di moduli formativi destinati a datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori, in considerazione dell’andamento infortunistico delle aziende. L’Accordo che ha validità sino al 2014 sarà attuato direttamente dalle strutture operative dell’organismo Paritetico e dal Dipartimento Processo Prevenzione dell’INAL.

5 ottobre 2012
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