Lettere

Grazie per la bellissima giornata

Sabato mattina ore 7. Abbiamo svegliato Andrea dicendogli “hanno chiamato i pompieri per sapere se sei pronto ad andare a lavorare con loro” Andrea ha fatto un balzo giù dal letto dicendo “si digli che sto arrivando” era veramente emozionato di passare una intera giornata con i vigili del fuoco.

Quando alle 8 meno 10 minuti siamo arrivati in caserma punto di ritrovo, c’erano già altri bambini, un po’ assonnati ma carichi di aspettative per questa giornata così particolare. Ci siamo salutati frettolosamente perché Andrea non voleva perdere neanche un secondo. Durante il giorno ci chiedevamo se si stesse annoiando o se volesse tornare a casa, ma non ricevemmo nessuna chiamata da parte di Emanuela Crivellaro che accompagnava i bambini insieme a Claudia ed Elena gli angeli della sala giochi del Ponte del Sorriso, il tempo scorreva e sono arrivate le 16.00 ora prevista per la fine della gita.

Arrivati alla caserma dei vigili del fuoco di Varese per prendere Andrea i pompieri avevano organizzato una merenda per salutare i bambini e noi genitori, appena ci ha visto Andrea ci è corso incontro sprizzando d’entusiasmo di raccontarci quello che aveva fatto, quello che aveva visto, ci ha preso per mano e ci ha portato in giro per la caserma quasi come fosse casa sua, raccontandoci “abbiamo visitato tutta la caserma c’e’ la mensa, il bar, la cucina, le camere e la palestra, abbiamo visto il tubo che porta giù alla rimessa dei mezzi, sai che ho provato il casco e la tuta antincendio e poi ci sono i mezzi acquatici, abbiamo visto partire una squadra per una vera emergenza con la sirena accesa, poi siamo andati a Malpensa e con il pulmino dei vigili del fuoco abbiamo attraversato tutto l’aeroporto e fatto anche la gara con un aereo vero! Sono salito sul superdragon un’autobotte grandissima, poi abbiamo mangiato in caserma con i pompieri e festeggiato il compleanno di Roman che ha detto “non ho mai festeggiato un compleanno così bello”, ci hanno fatto salire anche sull’elicottero che si è alzato un pochino e ci hanno regalato la maglietta dei vigili del fuoco elicotteristi, abbiamo visto come si usa il gancio per il soccorso alpino” ad un certo punto abbiamo dovuto fermarlo perché dovevamo proprio andare a casa.

Durante il viaggio in macchina stanco ma contento Andrea esordisce dicendo “ho deciso! Da grande non faro’ più l’anestesista, voglio fare il pompiere, possiamo anche metterlo per iscritto!” Noi lo guardiamo e ripensando a tutto quello che ha passato, alle lunghe degenze in ospedale, alle chemioterapie, ci rendiamo conto che finalmente Andrea sta riprendendo in mano la sua vita di bambino, col diritto di sognare e progettare il futuro.

Come Andrea, lo stesso copione si è ripetuto anche negli altri bambini che hanno partecipato alla gita dei pompieri. Hanno riportato a casa allegria ed entusiasmo, suscitando nei genitori la stessa riconoscenza a persone grandi di cuore che stanno dedicando tanto del loro tempo per migliorare la vita dei bambini che si trovano ad affrontare una malattia in ospedale. A Emanuela, Claudia, Elena e ai volontari del Ponte del Sorriso, noi genitori di Andrea, Elena, Federica, Giacomo, Giulia, Lorenzo, Luca e Roman dobbiamo tanto e vogliamo dire grazie, grazie per aiutarci a pensare e a vivere momenti di gioia con i nostri bambini. Un ringraziamento particolare lo dobbiamo al vigile del fuoco Fortunato Denti che ha organizzato tutto impeccabilmente e ha accompagnato i nostri bambini tutta la giornata con grande dedizione e pazienza e al Comandante Ing. Vincenzo Lotito che ha permesso ai nostri bambini di vivere questa meravigliosa esperienza.

I genitori dei bambini del Ponte del Sorriso e…..i piccoli pompieri del sorriso.

Orazio Cucinotta

3 ottobre 2012
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