Varese

Province, Lara Comi (Pdl) alza il tiro sulla decisione del Cal

 

La Pdl Lara Comi

Dura presa di posizione del coordinatore del Pdl di Varese Lara Comi a seguito della proposta di riordino delle province lombarde approvata oggi del Consiglio delle autonomie locali (Cal) che prevede l’accorpamento di Varese Como e Lecco, di Cremona e Lodi, e la richiesta di deroga per Monza-Brianza, Mantova e Sondrio.

“La deroga non può valere solo per alcune province. Vale il detto: o tutti o nessuno – dichiara la Comi -. A questo punto allora deve essere concessa anche per Varese, che paradossalmente paga più di altre, pur essendo virtuosa e avendo conti a posto e numeri di eccellenza che, come ha detto il presidente Galli, solo una decina delle 107 province italiane possono vantare. Varese ha inoltre una sua peculiarità, segnata da aspetti che le conferiscono un’unicità, dai 26 mila frontalieri che concorrono all’economia della zona, alla presenza dell’aeroporto di Malpensa, a una conformazione del territorio che si caratterizza per diverse tipologie ambientali”. Continua l’eurodeputata Pdl: “Mi auguro che prima del passaggio definitivo ci sia ancora tempo, nei successivi step, per un ripensamento e una nuova rimodulazione dello schema di riordino delle province lombarde”.

“Voglio lanciare un appello al concittadino varesino Monti – aggiunge Lara Comi –. Il tema della meritocrazia, della virtuosità è una delle linee guide del programma del premier. E allora il governo ne tenga conto al momento di decidere lo schema definitivo di accorpamento e riordino delle province. Chi ha già attuato la spending review, come la Provincia di Varese, riuscendo nel contempo a garantisce ottimi servizi ai cittadini, non può avere come premio quella di una penalizzazione. Non avrebbe alcun senso e vanificherebbe la finalità del provvedimento, chiesto anche dall’Ue, che è proprio quello del risparmio dei costi”.

2 ottobre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi