Varese

Province, Varese accorpata, Monza derogata. Galli protesta

Il presidente Dario Galli

No alle province come Enti di secondo livello, poiché diventerebbero di fatto ingovernabili. In subordine, considerare la virtuosità amministrativa della Lombardia e mantenere la situazione attuale e in ulteriore subordine derogare Monza dalla maxi provincia, mantenendo accorpate Varese Como e Lecco. Questo in sostanza quanto votato dal Cal questa mattina.

“Con il sindaco Fontana – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli – abbiamo fatto forse l’unica proposta tesa a superare le logiche campanilistiche emerse in assemblea, ovvero abbiamo chiesto che la Lombardia presentasse un riordino fatto su base storica e logica, mantenendo di fatto le 9 province storiche delineate nel 1948 e che rispettavano su media regionale i parametri della popolazione e del territorio. Ora la questione passa al Consiglio regionale e mi aspetto che venga avanzata al Governo una proposta sensata”.

Il Presidente Galli ha poi espresso perplessità sulla deroga di Monza: “Nulla di personale con questa realtà, ma faccio fatica a comprenderne la logica di mantenere una provincia nata qualche anno fa, che ha meno abitanti di Varese, ma un terzo del nostro territorio, che significa una dimensione sei volte inferiore a quello previsto dai parametri governativi. Mentre non si tiene in considerazione le peculiarità storiche, territoriali e geografiche, come ad esempio il confinare con uno stato extra Ue, che invece presenta Varese. Infine, fatico anche a comprendere l’elasticità delle deroghe valide per gli altri e la rigidità utilizzata per Varese”.

 

 

2 ottobre 2012
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