Saronno

Saronno, occupato un edifico. La Pdl Comi alza il tiro su Porro

L’eurodeputata Pdl Lara Comi

A Saronno si è verificata l’occupazione da parte di una trentina di aderenti al centro sociale Telos di un edificio privato, un’ex tintoria di via Bainsizza. Un’occupazione che ha scatenato una polemica in città e che registra alcune prese di posizione.

“In un momento in cui imperversa un clima di antipolitica, il sindaco Porro faccia un gesto di responsabilità, si autodimetta visto che è incapace di garantire la sicurezza di Saronno e di risolvere i problemi concreti dei cittadini”. Lo ha dichiarato il coordinatore provinciale del Pdl di Varese, Lara Comi. L’europarlamentare de Pdl, nel pomeriggio, si  è diretta sul posto con il coordinatore cittadino, Paolo Strano, con il quale ha tenuto una conferenza stampa. La proprietà ha già sporto denuncia.

“Di fronte a questioni reali – ha aggiunto Comi – il sindaco pensa invece a far viaggiare i cittadini a 30 km all’ora e non solo in centro. E si preoccupa di far pagare  pure un dazio di 15 euro ai residenti per il rinnovo del pass della Ztl. Non ultimo ha avuto la bella trovata di chiedere ai proprietari delle case sfitte di darle a chi non le ha. Un messaggio che di fatto ha fornito un assist per le occupazioni abusive. Sarà un caso  che la frase del sindaco si ritrova sullo stesso volantino diffuso dai centri sociali? Questi ragazzi dicono di occupare perché non hanno un tetto, ma tutti i comuni cittadini rispettano la legge, loro no. E vorrei ricordare al sindaco che la proprietà privata è tutelata dalla Costituzione”.

“Il sindaco Porro – aggiunge il coordinatore cittadino Paolo Strano – dice che la città non ha problemi di sicurezza e va tutto bene. Ma guarda caso il reiterarsi di queste occupazioni è cominciato da quando è subentrata la nuova amministrazione che ha evidentemente abbassato la guardia diffondendo ‘spot’ poco illuminati”.

30 settembre 2012
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