Varese

Gli under-30 del Chiara Giovani si presentano alla Feltrinelli

 

La platea alla presentazione dei finalisti del Chiara Giovani

Emozionati, seri, appassionati lettori, spesso con qualche concorso letterario alle spalle, a volte il Campiello Giovani. Sono i finalisti del Premio Chiara Giovani, che nel pomeriggio, alla Feltrinelli di Varese, si sono presentati al pubblico, ai giurati, ai loro stessi colleghi scrittori. Ad intervistarli il presidente degli Amici di Chiara, Bambi Lazzati, e il direttore di Varesereport, Andrea Giacometti. Presto le sedie della libreria non sono più state sufficienti per tutti i presenti, e in parecchi hanno seguito l’iniziativa in piedi.

Tanti i finalisti del concorso dal titolo ”Keep in touch -Teniamoci in contatto” intervenuti all’incontro organizzato nell’ambito del Premio Chiara-Festival del Racconto 2012: sono stati venti su trentadue i finalisti giunti alla Feltrinelli di Varese. Da lontano è arrivato Sandro Pezzelle, di Piovene Rocchette, in provincia di Vicenza, ma in parecchi sono arrivati anche dal Canton Ticino. Tante le ragazze, tanti anche coloro che erano già stati selezionati dal Chiara Giovani nelle precedenti edizioni.

Una festa di lettori, prima che di scrittori. Tra gli autori preferiti non i soliti Moccia o gli scontati Baricco: ma Haruki Murakami, i due Roth, gli italiani Rigoni Stern e Marco Missiroli. Tra i sogni per il futuro c’è chi confessa apertamente di volere fare lo scrittore, ma c’è anche un pittore e un restauratore. Molti degli scrittori in erba sono arrivati con mamma o papà, amici, raccontano i racconti, leggono qualche brano, poi tornano a sedersi tra gli applausi del pubblico. Tra il pubblico c’è anche qualche giurato popolare che guarda con interesse i ragazzi. Come dice la Lazzati: “E’ più facile dare un giudizio dopo averli conosciuti di persona”. E’ vero. Per venti dei finalisti oggi è stata una bella occasione.

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30 settembre 2012
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