Varese

Family Day, 15 giorni di proposte a S. Antonio alla Brunella

 

Un momento della presentazione

Quindici giorni di iniziative alla Brunella di Varese nel solco della visita del Papa a Milano nello scorso giugno, in occasione del VII incontro mondiale delle famiglie. A partire da oggi una manifestazione che, fin dal titolo, “In margine al Family Day”, sottolinea la centralità della famiglia, è stata organizzata dal Movimento per la vita di Varese, una realtà che, come ha ribadito la presidente Vittoria Criscuolo Airoldi, è sempre fortemente impegnata in favore della maternità e del valore della famiglia.

“Tutto è partito dal Movimento per la Vita – conferma il parroco della Brunella, padre Francesco Ielpo -. Noi ospitiamo una ripresa del Family 2012 e della visita a Milano del papa. Non vogliamo lasciare cadere ciò che è accaduto e per questo abbiamo organizzato alcuni momenti di preghiera e di cultura”.

Due settimane di eventi, che si articolano anche sul piano religioso: l’1 ottobre una adorazione eucaristica animata dal Rinnovamento dello Spirito, il 5 ottobre una adorazione eucaristica tradizionale e poi il pellegrinaggio conclusivo, domenica 14 ottobre, al Sacro Monte di Varese. Per quanto poi riguarda la cultura, oggi si apre una mostra dal titolo “Uomo e donna DIO li creò” nella cripta di S. Antonio di Padova alla Brunella, mentre martedì 2 ottobre, alle ore 21, Angela e Gianpaolo Cottini presenteranno il loro libro “L’avventura della famiglia” (Ares). Infine, martedì’ 9 ottobre, alle ore 21, l’avvocato Gianfranco Amato, presidente nazionale Giuristi per la vita e editorialista di “Avvenire”, si concentrerà sul rapporto tra sacralità della famiglia e società contemporanea.

Al lancio dell’iniziativa ha preso parte anche l’assessore alla Famiglia del Comune di Varese, Enrico Angelini. “Il sostegno alla maternità e alla famiglia è un impegno concreto. E, soprattutto in un momento di crisi come quello attuale, assolutamente necessario”. In questo caso un’esperienza cristiana si mette a servizio della comunità civile e ribadisce la centralità della famiglia. “Un soggetto che – ha concluso Angelini – può davvero salvare la speranza di ripartire e uscire dalla crisi di oggi”.

 

29 settembre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi