Varese

Premio Riccardo Prina, vince lo scatto ispirato a Ballard

Chianese, “Running Wild”

Partono il Premio Chiara e il Festival del Racconto, e iniziano ad essere conferiti i primi riconoscimenti. E’ il caso del Premio Riccardo Prina 2012, un premio assegnato dalla giuria composta da Mauro Gervasini, Presidente, critico cinematografico, Rudi Bianchi, collezionista fotografico e fotografo, Riccardo Blumer, architetto e designer, Mario Chiodetti, giornalista e fotografo, Francesca Damiani Prina, Giorgio Falco, scrittore, Marco Introini, architetto e fotografo, Bambi Lazzati, docente di storia dell’arte e direzione Premio Chiara, Marcello Morandini, designer e architetto, Sabrina Ragucci, artista e docente di linguaggio fotografico, Francesco Zanot, docente di storia della fotografia e critico fotografico

Ai partecipanti era stato richiesto di presentare un’opera fotografica inedita liberamente ispirata ad un racconto o a un romanzo edito in Italia o nella Svizzera italiana. Le opere finaliste sono esposte da sabato 29 settembre a domenica 21 ottobre 2012 presso la Galleria Ghiggini di Varese.

La Giuria si è  riunita e ha individuato in modo insindacabile e inappellabile il Vincitore e la Menzione. Vincitore del  Premio di Fotografia Riccardo Prina 2012 è Alfonso Chianese, Caserta 1974 con l’opera “Running wild” ispirata al racconto di J. G. Ballard “Un gioco da bambini”, Feltrinelli 2007. Il vincitore ha un premio di 1.000 euro dalla famiglia Prina Per l’interpretazione personale del racconto di Ballard, l’autore ha saputo risolvere visivamente il testo tanto d’aver creato una narrazione autonoma. Le immagini in sequenza mostrano una buona consapevolezza fotografica, compositiva e metalinguistica. M

Menzione per Daniel Augschoell, Vipiteno (Bz) 1985 con l’opera “Ruller”  ispirata al racconto di Flannery O’Connor “Il tacchino dalla raccolta Tutti i racconti”, Bompiani 2009. A lui un premio di 500 euro dal Comune di Varese “per aver sviluppato le potenziali ossessioni che dall’infanzia ciascuno di noi dovrebbe conservare in età adulta. L’immagine svela una buona capacità compositiva ed è per questo che la giuria ha deciso di assegnare una menzione”.

Premio degli Amici di Riccardo Prina a Valentina Sommariva, Milano 1986, con l’opera “Paraluminosa” ispirata al racconto di Gianni Rodari “Alice Cascherina”, dalla raccolta “Favole al telefono” Einaudi 1962. Riceverà un premio di 400 euro.

28 settembre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi