Saronno

Due arresti a Saronno, coltivavano la marijuana in bagno

Stupefacenti coltivati in casa, due arresti da parte dell’Arma

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Saronno, a conclusione di una mirata attività investigativa, hanno arrestato due italiani, del luogo, poiché ritenuti responsabile di coltivazione e detenzione ai fini spaccio di stupefacenti.

Nella mattinata di ieri 26 settembre, i militari hanno effettuato una perquisizione domiciliare in Via Torres, zona Cascina Colombara, di Saronno facendo irruzione all’interno dell’appartamento occupato da una giovane coppia, 27enne lui, di professione giardiniere e diplomato in agraria, e 26enne lei, entrambi pregiudicati e tossicodipendenti.

Nell’abitazione hanno rinvenuto una vera e propria florida piantagione di stupefacente con tutto il necessario per far crescere delle rigogliose piante. In particolare, nella camera da letto occupata dai giovani, coperti da un telo a mo’ di serra, sono stati rinvenuti 4 grossi vasi con delle piante di marijuana – alte più di due metri -, una lampada da serra con relativo alimentatore elettrico e timer e numerose bottiglie di fertilizzante; nell’adiacente bagno un’altra piantagione di otto piante di marijuana, alte circa m. 1.80, una lampada ed un ventilatore, mentre ulteriori otto piante, di medie dimensioni, sono state rinvenute sul balcone.

Sul tavolo della cucina è stata poi rinvenuto un sacchetto contenente poco più di 400 grammi di marijuana, già pronta per lo spaccio, un bilancino di precisione, dei sacchetti con dei semi di marijuana oltre a documentazione relativa alla contabilità dell’attività di spaccio.

Tutto lo stupefacente ed il necessario per favorirne la coltivazione è stato sequestrato.

I due giovani sono stati arrestati e, su disposizione del dottor Mirko Monti Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio (VA) che coordina le indagini, sono stati tradotti agli arresti domiciliari presso i rispettivi originari domicili di Saronno e Sesto San Giovanni (MI) in attesa della convalida da parte del G.I.P. del Tribunale bustocco.

27 settembre 2012
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