Regione

Cava di Cantello, Cattaneo: no alla “deriva propagandistica”

Raffaele Cattaneo

Raffaele Cattaneo è intervenuto questa mattina, dai banchi del Consiglio e nella sua veste di consigliere regionale, nel dibattito sulla vicenda inerente il recupero della Cava di Cantello che è stato stralciato oggi in Consiglio regionale dal Piano Cave della Provincia di Varese.

Ha detto Cattaneo: “Ritengo sia grave e pericoloso inseguire la deriva propagandistica di un facile consenso a discapito delle regole e del rispetto dei diritti di tutti. Nelle carte dell’istruttoria tecnica, che ho letto attentamente, al momento non c’è nessun riscontro che giustifichi, sulla base di evidenze tecniche e scientifiche oggettive, l’esistenza di un reale rischio per la salute e per l’ambiente e quindi la fondatezza della richiesta di stralcio dal Piano Cave, che ricordo è stato regolarmente approvato a suo tempo dalla Provincia di Varese (a guida leghista )”, ha detto Cattaneo nel suo intervento in Consiglio.

“Vivo a Varese assieme alla mia famiglia – ha continuato Cattaneo -. Credo che nessuno possa anche solo lontanamente pensare che voglia mettere a rischio la salute mia e delle persone che mi sono più care, perché conosco la famiglia Nidoli. La questione è un’altra: un diritto non può essere conculcato in forza di una preoccupazione comprensibile, ma che non trova riscontri oggettivi. La politica è ricerca di soluzioni reali nel rispetto della verità e delle regole, non solo facile ricerca del consenso, lisciando il pelo dell’opinione prevalente. Anche perché in questo caso è facile prevedere cosa accadrà: l’impresa farà ricorso al TAR e sulla base di una giurisprudenza consolidata, che non consente al Consiglio regionale di aggiungere o stralciare alcunché dai Piani Cave approvati in Provincia senza adeguate e comprovate motivazioni tecniche, il TAR con tutta probabilità le darà ragione, con l’aggravante di una possibile richiesta di danni ai consiglieri regionali”.

Conclude Cattaneo: “Il risultato? Ognuno lo vedrà da sé…”. L’assessore, assieme agli altri consiglieri del Pdl, non ha partecipato alla votazione.

25 settembre 2012
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3 commenti a “Cava di Cantello, Cattaneo: no alla “deriva propagandistica”

  1. Abdul sensibile il 25 settembre 2012, ore 22:20

    però che bello vederli una vulta tanto rosicare :-)

  2. mauro sabbadini il 25 settembre 2012, ore 22:45

    l’uomo del territorio isolato dal suo territorio? quando si comincia a perdere il polso della gente si finisce col perdere e basta.

  3. ombretta diaferia il 26 settembre 2012, ore 11:00

    C’è qualcosa che non mi è molto chiaro nel discorso dell’Assessore regionale alle infrastrutture responsabile di tutte le cementificazioni che nel suo mandato sta inaugurando: perché se i cittadini non vogliono che l’ambiente in cui vivono venga devastato, o anche semplicemente modificato artificialmente, non possono rivendicare il diritto di vivere in un mondo a dimensione umana, ma devo assoggettarsi alle imposizioni politiche ed economiche?
    D’altronde lo sottolinea anche lui “La politica è ricerca di soluzioni reali nel rispetto della verità e delle regole, non solo facile ricerca del consenso, lisciando il pelo dell’opinione prevalente.”
    Il rispetto di chi vive in un luogo e ne vuole preservare la natura (geografica e vissuta) non è contemplato dalla politica?

    con sempre stima per chi lavora al servizio dei cittadini.
    od

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