Varese

Varese partecipa a bando per finanziare Gasparotto-Borri

Il Comune di Varese partecipa al bando “Piano nazionale per le città”, nell’ambito del Decreto Sviluppo, con il progetto “Riqualificazione urbanistica, territoriale e ambientale del comparto delle stazioni ferroviarie – interventi infrastrutturali sulla viabilità dell’area sud”. La richiesta di finanziamento è pari a 9 milioni 942 mila euro, come ha spiegato il vicesindaco Carlo Baroni.

“Nello specifico, sono stati individuati come progetti per cui richiedere il finanziamento della Gasparotto Borri e del nuovo tracciato stradale di via Piana di Luco – ha precisato–, progetti legati all’accordo di programma per l’unificazione delle stazioni: puntiamo alla risoluzione dei problemi viabilistici della zona di viale Borri, il che significa risolvere il problema di accessibilità della parte sud. Il progetto verte quindi sulla riqualificazione del sistema della mobilità ed accessibilità all’area”.

La legge 134 del 2012 ha introdotto uno strumento operativo per la riqualificazione urbana delle aree degradate, denominato “Piano Nazionale per le città”, a cura del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con lo scopo di promuovere “un processo complessivo di riqualificazione e rilancio delle aree urbane, anche al fine di creare nuove opportunità di sviluppo economico”. Dal ministero per le Infrastrutture è stato costituito un Fondo per l’attuazione del piano, e nominata al tempo stesso una Cabina di regia con Anci per la selezione e valutazione dei progetti.

La proposta varesina si riferisce alle opere infrastrutturali esterne al “Comparto Stazioni” ma strettamente necessarie alla sostenibilità viabilistica del piano. Si tratta quindi di opere finalizzate alla creazione di una “viabilità tangenziale” in grado di migliorare i collegamenti “con ricadute in termini di miglioramento di tutto il sistema di trasporto privato da cui potrà derivare – precisa il vicesindaco – anche una miglior qualità urbana ed una migliore vivibilità, minori tempi di percorrenza, ed anche un minore inquinamento atmosferico ed acustico”.

 

24 settembre 2012
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