Mantova

Assemblea dei piccoli Comuni, allarme-patto di stabilità

Si è svolta la terza Assemblea dei Comuni a Pieve di Coriano. Un momento di riflessione collettiva sui problemi all’ordine del giorno per i piccoli Comuni.

Attilio Fontana, presidente di ANCI Lombardia ha dichiarato di provare “molto piacere nel vedere tanti sindaci uniti e presenti anche in una zona così lontana dal centro della Lombardia, questo dimostra che i sindaci ci sono sempre”.

Riferendosi al momento della vita dei Comuni, Fontana ha sottolineato che la situazione “è molto grave perché le autonomie continuano a subire attacchi concentrici e su questo fatto si fa una pesante ironia. Si vuole tornare a un centralismo assoluto e il progetto viene portato avanti in modo scientifico. Quello che sta succedendo è un attacco alla democrazia, poiché si fa credere alla gente che le autonomie locali siano inutili”.

Fontana ha poi considerato l’attuale contesto delle riforme, evidenziando che “chi ci governa non ci sta ascoltando e quindi le riforme si trasformano in pasticci. È incredibile pensare che il paese versi in questa situazione e che a questo punto si sia arrivati in poco tempo”.

Sui temi specifici che riguardano i piccoli Comuni, Fontana ha dichiarato che “applicare il patto di stabilita ai piccoli Comuni non ha senso perché se il patto sta uccidendo un Comune come il mio, che è grande, applicarlo ai piccoli centri sarà come soffocarli nella culla”. Anche sull’Imu le impressioni non sono buone perché “come noi avevamo denunciato, i conti non stanno tornando e quindi se uniamo questa situazione con i continui tagli, non potremo nemmeno presentare dei bilanci sostenibili”.

Concludendo il suo intervento, Attilio Fontana ha dichiarato che per difendere i Comuni “noi continueremo a combattere e per questo è necessario restare uniti”

 

 

 

22 settembre 2012
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