Varese

Via Piave, tubi del gas fanno slittare fine del cantiere

Tutto fermo oggi al cantiere di via Piave

Fermo per tutta la giornata di oggi il cantiere di via Piave. Tutto fermo, nessun operaio al lavoro. Il cantiere è impegnato dal 10 settembre su una delle strade più ammalorate della città. Obiettivo: riqualificazione e asfaltatura della strada-gruviera. Ma ieri si è verificato un imprevisto: scavando nella strada, di cui devono essere realizzate nuove fondamenta, gli operai hanno sollevato alcuni tubi di gas che si pensava fossero stati collocati più in profondità.

Stop immediato ai lavori, e intervento – da domani – dell’Aspem, che cercherà di risolvere il problema: i tubi trovati dagli operai del cantiere sono stati collocati troppo in superficie, ad un’altezza che non consente di intervenire sulle fondamenta della strada, oltre a non garantire la sicurezza a coloro che sono impegnati nel cantiere. Dunque andranno spostati e collocati a maggiore profondità.

Un lavoro impegnativo, che certamente imporrà un cambio all’ottimistico cronoprogramma. I lavori, dei quali, inizialmente, era stato previsto il termine entro il 24 ottobre, certamente richiederanno più tempo del previsto. La conclusione del cantiere – volenndo essere ottimisti – slitterà di almeno una decina di giorni.  Una brutta notizia, dato che si prolungheranno i disagi e le code che si sono verificate dal primo giorno.

A temere maggiormente sono i commercianti di via Piave, certamente tra i più penalizzati dal cantiere del Comune. Soprattutto c’è chi teme il rischio di un altro “cantiere infinito”, dopo l’esperienza da incubo vissuta dai commercianti della vicina viale Milano, dove per varie ragioni il cantiere per il sottopasso delle Nord  ebbe una durata lunghissima, mettendo in difficoltà anche attività commerciali.

 

19 settembre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi