Varese

Montezemolo sbarca a Varese, nasce Italia Futura

Il giornalista Oscar Giannino al Teatro Santuccio

Affollato lancio, ieri pomeriggio a Varese, presso il Teatro Santuccio, di Italia Futura, il movimento promosso da Luca Cordero di Montezemolo e coordinato da Federico Vecchioni. Una platea di imprenditori e professionisti ha raccolto l’invito dei promotori varesini, che hanno presentato idee e contenuti della nuova associazione.

Una presentazione avvenuta alla presenza dell’attuale vertice Univa, il presidente Giovanni Brugnoli e il direttore Vittorio Gandini, ma anche di un “past president” della Confindustria varesina come Marino Vago. Presenti anche gli imprenditori Luigi Prevosti, Andrea Odobez e Rinaldo Corti. Ad ascoltare gli interventi il segretario della Camera di commercio di Varese, Mauro Temperelli, Pasquale Gervasini e Giuliano Bossi, rispettivamente presidente e direttore di Confagricoltura Varese. Per quanto riguarda i politici, c’erano il sindaco di Malnate, Samuele Astuti, e Luca Macchi, presidente del Consiglio provinciale. Seduti tra il pubblico il giornalista Mauro Della Porta Raffo, e Maurizio Ampollini, esponente del volontariato.

Sul palco, a tenere a battesimo l’associazione, due past president: dei Giovani imprenditori, Alberto Parma, che presiede Italia Futura a Varese, e di Univa, Michele Graglia. Parma punta su questioni organizzative, parlando di “cantieri tematici” nei quali ognuno può portare le sue competenze, e di rapporto con il territorio della nuova associazione. Graglia interviene sottolineando “la sensazione di sfinimento nell’osservare la situazione del nostro Paese”, la “disaffezione verso coloro che fanno politica”, il fatto che “molti non si sentono rappresentati”.

Al Santuccio prende la parola Alberto Fontana (responsabile dell’associazione a livello regionale), che ribadisce come l’associazione proponga “un nuovo modello di partecipazione che poggia sul volontariato”, mentre il leader nazionale Federico Vecchioni, in un lungo intervento definisce la nuova realtà una “associazione civica”, che nulla ha a che fare con il “grillismo” e con l’anti-politica, ma ritiene fondamentale “un profondo ricambio della classe politica”. “Tra Pdl e Pd esiste un enorme bacino di elettori che non vogliono votare né l’uno né l’altro”, un bacino a cui guarda l’associazione, punto di riferimento di altri movimenti e liste civiche.

A battezzare l’associazione che mette radici a Varese arriva anche un rossovestito Oscar Giannino, giornalista torinese, protagonista di una popolare trasmissione su radio 24, che dal palco ricorda come la sua presenza si deve alla scoperta di una vera e propria “strage di impresa”. Per Giannino “il mondo delle professioni, dell’economia, dell’impresa e della finanza per troppi decenni è stata buona solo a criticare”. Ora deve scendere in campo, “metterci la faccia, rischiare”. Tanto più in un momento in cui i sondaggi dicono che tra grillini più Idv sono il primo partito in Italia. Oltre alla discesa in campo di chi si è finora chiamato fuori, è necessaria la “capacità di parlare alle vittime vere della crisi, di dare risposte alle sofferenze delle piccole imprese”. Per quanto riguarda lui, ha concluso Giannino, solo un ruolo di “agitatore di idee”, e nient’altro.

19 settembre 2012
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