Regione

Cava di Cantello, stop della Regione. Pdl fuori dall’aula

Il Consiglio regionale della Lombardia

La Cava di Cantello è stata stralciata dal Piano cave della provincia di Varese. La decisione è stata presa oggi, mercoledì 19 settembre, all’unanimità – con il Pdl fuori dall’Aula – dalla VI Commissione Ambiente del Consiglio regionale.

Ha illustrato la posizione del Pd il consigliere Alessandro Alfieri: “Avevamo già votato per lo stralcio quando la proposta di atto amministrativo era stata portata una prima volta in Commissione. E quando arrivò in Consiglio eravamo pronti a confermare la nostra posizione. Abbiamo accettato la richiesta del Pdl di fare ulteriori verifiche, ma oggi l’Arpa ci ha rassicurati solo in parte”.

Alfieri e il collega Stefano Tosi, aggiungono: “La nostra decisione è dettata da due principi. Il primo è quello di precauzione: il sito della cava di Cantello insiste su un’area delicatissima per l’approvvigionamento idrico attuale e futuro dei comuni dell’area varesina. La priorità è dunque preservare l’area. Il secondo ha a che fare con la democrazia: la volontà politica espressa sul territorio dagli enti locali coinvolti, dalle associazioni, senza distinzioni politiche e con ampia partecipazione della comunità locale, diventa interesse generale meritevole di tutela. Rispetto a un legittimo interesse di parte, rappresentato oggi dal cavatore, noi scegliamo la tutela dell’interesse generale”.

19 settembre 2012
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Un commento a “Cava di Cantello, stop della Regione. Pdl fuori dall’aula

  1. Franti il 19 settembre 2012, ore 20:39

    Una volta tanto vince il buon senso e la buona amministrazione. Abbiam capito anche chi ci marcia…..

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