Varese

Sopralluogo all’ex Caserma, perchè non dare più risalto?

Piazza Repubblica e, sullo sfondo, l'ex Caserma Garibaldi

Dal Comune di Varese escono comunicati, informazioni, convocazioni di incontri con la stampa. Le forze politiche, di destra, di sinistra, di centro, di maggioranza e di opposizione, organizzano incontri, fanno comunicati stampa, lanciano messaggi. Così accade per sindaco, assessori, singoli consiglieri comunali. Un circuito di informazione e comunicazione che, per una volta, non si è messo in moto: il sopralluogo che la Commissione Lavori pubblici ha fatto nell’ex Caserma Garibaldi, uno dei massimi esempi di degrado nel centro di Varese, una struttura chiusa da anni e di cui la maggior parte dei varesini ignora la condizione attuale.

Nel pomeriggio di ieri commissari di maggioranza e di opposizione, insieme al presidente della Commissione Gianluigi Lazzarini, al vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Carlo Baroni, ad alcuni dirigenti comunali, sono entrati nell’ex Caserma per verificarne lo stato. Considerata l’importanza dell’immobile, tenuta presente l’attenzione nei suoi confronti in città, ricordata l’ingente somma costata alle tasche dei contribuenti (circa due milioni di euro pagati al ministero dal Comune per acquisirla), è sorprendente come non si sia data visibilità e portata maggiormente all’attenzione dei cittadini e dei media questa “visita” condotta da rappresentanti politici.

Facciamo un esempio: la pur encomiabile iniziativa della riverniciatura dei sottopassi è stata ampiamente illustrata in una conferenza stampa, sono stati inviati comunicati da Palazzo Estense, ad essa si è dato risalto mettendo in grado tutti i media di dare ampia visibilità all’avvenimento. Nulla di tutto questo, invece, nel caso molto più importante del sopralluogo all’ex Caserma Garibaldi. “Ma i commissari sono stati convocati, l’avviso del sopralluogo era stato esposto in Comune, era apparso sul sito del Comune”, qualcuno ha risposto alle obiezioni dei giornalisti. Certo, nulla da eccepire da un punto di vista formale. Ma ad un’iniziativa come il sopralluogo all’ex Caserma promossa dalla Commissione consigliare, peraltro sollecitata dalla stessa opposizione, iniziativa benemerita sia ben chiaro, si poteva dare più spazio, coinvolgere di più i media, e tutto questo in nome della trasparenza e di più informazione ai cittadini.

Una scelta che non è stata fatta dal Comune, dalla Commissione, dai rappresentanti di maggioranza e opposizione. Se fosse stata fatta si sarebbero offerti più elementi al dibattito, più elementi di conoscenza, più possibilità di un confronto informato tra i cittadini. Cose di non poco conto, insomma.

 

18 settembre 2012
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2 commenti a “Sopralluogo all’ex Caserma, perchè non dare più risalto?

  1. ombretta diaferia il 19 settembre 2012, ore 04:02

    forse perché ci saremmo chiesti tutti “come mai entrate solo ora per la prima volta nella caserma?”.
    la nostra amministrazione da sempre riempie le pagine di quelli che dovrebbero essere organi di informazione solo di comunicati stampa che promuovono il nulla.
    da sempre compie il “peccato” di non informare i cittadini.

    cosa di non poco conto, come nota l’unico organo di informazione di varese, libero e indipendente…

  2. Vito il 19 settembre 2012, ore 14:38

    Grazie alla provocazione del dottor Battarino e grazie a VareseReport che l’ha ospitato si è sviluppato un dibattito che ha prodotto l’uscita della Commissione per il sopralluogo alla Caserma Garibaldi.
    Questo costituisce il primo risultato,restiamo in attesa di leggere l’esito del sopralluogo e le idee dell’Amministrazione.Cordiali saluti.

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