Varese

Il Lombardia Express batte l’auto blu di Cattaneo

L'assessore Cattaneo con Giuseppe Zamberletti

Con oggi parte il servizio dell’alta velocità da Varese a Milano Centrale. Lombardia Express ha debuttato questa mattina alle 8.21, partendo dalla varesina stazione dello Stato. A bordo del treno due ospiti d’eccezione: l’ex ministro Giuseppe Zamberletti e Cecco Vescovi. L’assessore regionale Raffaele Cattaneo, prima di salire, ha ribadito ai giornalisti i punto a favore del nuovo servizio targato Trenord.

“Si tratta di un servizio che punta a convincere chi si deve recare da Varese a Milano che è più conveniente, in termini di costi e di tempo, salire su questo treno ad alta velocità – ha detto Cattaneo -. Il Frecciarossa ha cambiato definitivamente il modo di intendere il treno, e il Lombardia Express è una proposta che sono certo troverà una buona accoglienza tra i viaggiatori. Tanto più che non interferisce per nulla con il servizio per i pendolari, dato che non riceve un euro pubblico”. Con una battuta, l’assessore del Pirellone ha detto: “Il vero problema è che ci metto più tempo ad arrivare in stazione a Varese da casa, che da Varese in stazione a Milano con il Lombardia Express”. Ha ribadito Zamberletti, il “papà” della moderna Protezione Civile: “Certamente un servizio interessante, che in futuro dovrà essere reso più frequente”.

Per “testare” la capacità del nuovo treno super-veloce, Cattaneo ha lanciato una sfida. Con circa dieci minuti di anticipo, la sua auto blu, guidata dal suo storico autista Felice, è partita dalla stazione per raggiungere Milano, contemporaneamente al Lombardia Express. Ebbene, una corsa finita a favore del super-treno: ha raggiunto Stazione Centrale 29 minuti dopo il Lombardia Express.

17 settembre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

0 commenti a “Il Lombardia Express batte l’auto blu di Cattaneo

  1. roberto molinari il 17 settembre 2012, ore 11:39

    Ops….dal titolo si potrebbe dire che la Regione ha fatto un treno speciale solo per i suoi assessori e dipendenti di alto livello.
    Chissà cosa ne pensano i pendolari veri…..

Rispondi