Varese

Writers nel sottopasso, ora il problema è la vigilanza

Un giovane graffitaro all'opera nel sottopasso

Dopo la passerella dei  politici di ieri, che nel sottopasso tra via Morosini e viale Milano hanno predisposto i muri che da anni erano in attesa di un intervento di ordinaria manutenzione, oggi 10-15 giovani writers, spray alla mano, hanno realizzato le loro opere. I ragazzi hanno disegnato i graffiti su carta, e poi hanno riprodotto tali graffiti sui muri del sottopasso, ma anche sui muri esterni, quelli che accompagnano le scalinate.

Si è così compiuto il secondo atto dell’iniziativa SOTTOpassiSOPRAimuri, un’azione un po’ enfaticamente definita “performance di street art”, ideata dall’architetto Ileana Moretti e dall’associazione da lei presieduta Wg Art. Alla iniziativa ha collaborato anche l’Aspem, a cui spetterà il compito più difficile, quello di tenere pulito il sottopasso dopo le due giornate di ieri e di oggi. Resta aperto anche il problema della vigilanza nei sottopassi, come accade a Milano. Qualcuno ha suggerito l’intervento dei volontari delle Gev.

I graffiti hanno presto coperto tutti i muri del sottopasso. In realtà erano già stati realizzati graffiti dentro il sottopasso, alcuni di buona qualità, come giustamente notava ieri lo stesso sindaco di Varese, Attilio Fontana. Tuttavia degrado e incuria hanno col tempo cancellato quelle opere.

Si è trattato

16 settembre 2012
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Un commento a “Writers nel sottopasso, ora il problema è la vigilanza

  1. Ettore Russo il 25 settembre 2012, ore 21:51

    Come hai potuto notare, cara Ileana, ho pubblicato un Post sul mio blog ilpunzecchiatore per celebrare l’ evento. Inoltre ogni giorno vado a controllare e per adesso tutto sotto controllo. Inoltre anche sul quotidiano locale ” LA PREALPINA ” penso che in settimana ci sarà una mia lettera sull’ argomento della civiltà che spesso latita tra i giovani e purtroppo anche tra i diversamente giovani. Un abbraccio, Ettore

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