Varese

Europei di Canottaggio, cerimonia con prima fila di politici

La delegazione italiana, accolta con un'ovazione

Si è svolta a Varese la grande cerimonia per l’apertura degli Europei di Canottaggio in corso alla Schiranna. Un momento che ha visto i Giardini Estensi riempirsi di pubblico, ma soprattutto di autorità e di politici. Erano state predisposte seicento sedie di plastica, che sono subito diventate ottocento, ma le prime file erano rigorosamente blindate, con cartelli in cui si leggevano avvisi quali ”Authority Reserved”, ma anche “Riservato Onorevoli”.

Il traffico cittadino si è presto paralizzato. In concomitanza con l’inizio della cerimonia è stata chiusa al traffico via Sacco, transennata e vigilata. Uno stop che, assommato ai cantieri presenti in città come quello in via Piave, ha fatto da det0natore ad un serpentone di auto e mezzi pubblici che partiva da piazza Repubblica e raggiungeva le transenne poste all’inizio di via Sacco.

Fissata dal programma ufficiale alle ore 18.30, la cerimonia non iniziava. Autorità, pubblico, squadre, orchestra e coro Ars Cantus attendevano pazienti il via alla cerimonia. Ma tutto restava fermo, i minuti di ritardo continuavano ad accumularsi, il nervosismo iniziava a serpeggiare. Poi si è capito che il ritardo era dovuto al fatto che alcune squadre non riuscivano a raggiungere i giardini, forse bloccate nel traffico come tanti altri automobilisti. Un ostacolo superato affidando le bandiere di molti Paesi partecipanti alle giovani volontarie che hanno marciato insieme alle delegazioni ufficiali formate da tre canottieri.

Così la macchina si è messa in moto e tutto è partito. Hanno fatto il loro ingresso, sulle note della Marcia trionfale dell’Aida di Verdi, tutte le bandiere degli Stati partecipanti ai campionati, una lunga e suggestiva fila che si è conclusa con la delegazione tricolore, formata da Sara Bertolasi come portabandiera, Pierpaolo Frattini e Martino Goretti. Si è proseguito poi con il saluto ufficiale delle autorità che hanno dato il benvenuto alle 36 delegazioni presenti alla manifestazione. Prima con un inglese dalla pronuncia incerta, poi in italiano.

Il primo a porgere i saluti è stato il sindaco di Varese, Attilio Fontana: “Siamo oggi in questa splendida, e a me cara, cornice dei Giardini Estensi per aprire questi Europei. Varese è terra d’acqua e i nostri laghi sono rinomati in tutto il modo. Da anni il Lago di Varese è meta ambita per i protagonisti del remo. Voglio porgere un sentito ringraziamento a chi ha portato a Varese questo evento così importante, alla Fisa, al Comitato Organizzatore e soprattutto ai volontari: è grazie al loro intervento e alle loro attività che si è potuto realizzare tutto questo. Nei prossimi giorni ci aspettano gare belle e intense e i varesini faranno sentire la vicinanza agli atleti. Vincano i migliori”.

Parola poi al presidente del Comitato organizzatore, Dario Galli: “A nome del Comitato do il benvenuto a tutti: rappresentanti delle federazioni, atleti, autorità, volontari, sponsor e aziende del territorio che hanno dato un grande contributo nonostante il difficile momento economico. Ringrazio chi ha scelto il nostro lago e chi ha lavorato per ottenere questo risultato. Quello di Varese è uno dei migliori campi di gara al mondo. Ci siamo impegnati per organizzare l’evento al meglio sperando che tutti possano tornare nei propri paesi con un ottimo ricordo della nostra terra. Buona fortuna a tutti”.

Infine il Direttore esecutivo della Fisa, Ryszard Stadniuk ha ufficialmente dato il via agli Europei: “Due anni fa nell’ambito dell’assemblea di assegnazione si decise di affidare la manifestazione a Varese riportando questo evento in Lombardia dopo nove anni. Ringrazio personalmente
Gandola, presidente della Fic e le autorità del territorio che hanno investito molto. Abbiamo raggiunto il numero record di nazioni iscritte”.

La cerimonia è proseguita con l’alzabandiera: già issate la bandiera di Varese e il Tricolore è stata alzata la bandiera della Fisa accompagnata dall’inno. A seguire l’inno di Mameli cantato dall’Orchestra Ars Cantus diretta dal maestro Tenti, con gli esponenti lumbard assolutamente in silenzio. Dopo il saluto agli atleti rappresentanti delle nazioni è stato dato il via al concerto.

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15 settembre 2012
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