Varese

Sottopassi, politici varesini col pennello in mano

Da sinistra Galparoli, Moretti, Montalbetti, Longhini

I sottopassi di Varese sono, insieme a tanti altri luoghi, come l’ex Caserma Garibaldi, veri emblemi del degrado. Una situazione vergognosa, portata all’attenzione dell’opinione pubblica dal battagliero consigliere di opposizione Attilio Nicoletti, fondatore di Movimento Libero, che nel novembre 2011 denunciava lo stato pietoso dei sottopassi di viale Milano e via Morosini. A fine luglio 2012 Nicoletti rilanciò il tema e anche Varesereport ha documentato il degrado con una fotogallery molto gettonata dai suoi lettori (http://www.varesereport.it/2012/07/24/viale-milano/). Troneggiava, su una delle scale che conducono ai sottopassi, il cartello collocato dal Comune di Varese “Attenzione pavimentazione pericolosa”, presto rimosso.

Oggi è stata annunciata la brillante soluzione al problema del sottopasso di viale Milano-via Morosini-piazzale Trento: saranno i politici, assessori e consiglieri comunali che, pennello e secchi di vernice tra le mani, sabato mattina 15 settembre si recheranno nel sottopasso a ripulire i muri, in collaborazione con Aspem. Titolo dell’intervento: “SOTTOpassiSOPRAimuri”. Nella conferenza stampa di questa mattina erano presenti gli assessori comunali Montalbetti, Longhini e l’assessore provinciale Galparoli. “Un punto della città che va risistemato. Il costo sarà minimo, ma ci sarà tanto impegno”. Per Longhini, “è importante sottolineare il significato educativo-culturale”.

Dopo che i politici avranno dato una mano di bianco, il giorno dopo, domenica 16 settembre, arriveranno i writers che utilizzeranno i muri dei sottpassi, ripuliti dai politici e dall’Aspem, come una tela per realizzare le loro opere, in quella che in Comune viene chiamata, un po’ enfaticamente, “performance di street art”. L’intervento dei writers viene seguita da Wg Art, rappresentata dal presidente Moretti, che nel marzo scorso organizzò una giornata dedicata alla street art in piazza Repubblica a Varese e, successivamente, anche all’ultimo binario della Stazione Cadorna di Milano.

Un’iniziativa che certamente sarà una vetrina importante per i politici che interverranno, ma che difficilmente potrà risolvere il problema dei sottopassi. Restano infatti necessari interventi sulle scale e sul sistema di illuminazione dei sottopassi, che apprendiamo essere allo studio della giunta Fontana. Ma per ora solo un progetto. Nessuna misura particolare neppure per garantire che atti di vandalismo possano verificarsi dopo l’intervento di questo fine settimana. Come dice l’assessore Montalbetti: “Ci appelliamo al dovere civico dei cittadini”.

 

 

 

13 settembre 2012
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