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Saronno, Pdl e Lega: no pass a pagamento per residenti

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“E’ semplicemente assurdo che si faccia pagare 15 euro ai residenti per il rinnovo dei pass nella Zona a traffico limitato. Una gabella che non ha giustificazioni, perché non dà alcun servizio in cambio. Il nuovo regolamento adottato dalla Giunta Porro è semplicemente lunare. Come del resto tutta la politica sulla viabilità che costringe i saronnesi a muoversi, non solo in centro, a 30 chilometri orari. Un provvedimento anacronistico che non ha recato alcun beneficio sul piano della qualità dell’aria e inutilmente vessatorio. Sulla vicenda verranno sviluppate azioni a livello europeo e lombardo atte a verificare la legittimità dell’atto”. Lo dichiarano l’europarlamentare Lara Comi, che è coordinatore provinciale del Pdl di Varese, e il consigliere regionale per la Regione Lombardia Rienzo Azzi (Pdl), presidente della commissione consiliare Territorio.

“Che adesso si voglia far cassa in ogni modo sulla pelle dei saronnesi – proseguono Comi e Azzi – è inaccettabile. Tanto più che già oggi chi risiede nel centro storico soffre per tutta una serie di disagi e limitazioni della mobilità, con l’aggravio dell’assenza di parcheggi. Per non parlare poi del danno alle attività commerciali che lamentano un calo degli introiti. Il tutto in un periodo di crisi economica come l’attuale che ha portato al crollo dei consumi. Che poi il provvedimento sia legittimo è tutto da verificare. E sul punto svilupperemo tutte le azioni necessarie a livello locale, regionale ed europeo, senza escludere l’impugnazione dell’atto alla magistratura amministrativa”.

“Sulla base di queste considerazioni – aggiungono Comi e Azzi – chiediamo al sindaco Porro un provvidenziale ripensamento. Speriamo che sia folgorato sulla via di Damasco”.

“Non è giusto mettere un dazio per l’ingresso dei residenti in centro” – sottolinea l’ europarlamentare leghista Matteo Salvini in merito al nuovo contributo richiesto dal Sindaco Porro ai cittadini saronnesi –. “Condivido le riserve espresse in questi mesi dal gruppo consiliare della Lega Nord di Saronno in merito al regolamento adottato dal Consiglio Comunale a novembre. Credo che i cittadini saronnesi, già gravati dalle miriadi di tasse e contributi richiesti dal governo Monti, non si meritino anche quelli ingiustamente imposti dal Sindaco Porro” prosegue il neo-segretario della Lega Lombarda. “Sono già in programma delle iniziative di protesta sul territorio volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema. Bisogna adottare delle misure che incentivino i saronnesi a vivere maggiormente il centro storico anziché richiedere ‘nuovi contributi’ di cui i cittadini non ne sentivano il bisogno”.

11 settembre 2012
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