Sport

Europei di Canottaggio, la carica dei 300 volontari

La fila dei volontari all'Insubria

Ultime ore al via dei Campionati Europei di Canottaggio in programma dal 14 al 16 settembre alla Schiranna di Varese. Un grande evento sportivo che affida la sua riuscita, oltre che ad atleti ed organizzatori, anche ad un esercito di trecento volontari provenienti da venti scuole della nostra provincia. Nel pomeriggio si è svolta, presso l’Aula Magna dell’Università dell’Insubria, la consegna dei kit ufficiali ai volontari, un appuntamento al quale hanno preso parte 206 ragazzi e ragazze.

Secondo una tradizione dei grandi eventi, anche di quelli culturali, i volontari sono uno dei fattori principali per la loro riuscita. E per incontrare i giovani volontari degli Europei sono arrivate le autorità, che intervengono sotto la regia di Michele Marocco. Come dice il sindaco di Varese, Attilio Fontana, “il canottaggio è uno sport molto legato all’università: mettete in campo un bell’otto e così possiamo sfidare i pavesi. Un po’ come fanno le squadre di Cambridge e di Oxford”.

Punta sulla valorizzazione del territorio, Dario Galli che presiede il Comitato organizzatore degli Europei varesini. “Vogliamo promuovere le potenzialità del territorio – dice Galli -, a partire dalle competenze sportive (sono 13 le società sportive coinvolte) per arrivare all’organizzazione logistica e ricettiva. Fondamentali anche i nostri trecento volontari”. Ma Galli aggiunge un dettaglio: “Le stesse divise che indosseranno i volontari sono state disegnate dallo stilista varesino Crivelli, ma sono anche state interamente realizzate nella nostra provincia”.

Se l’assessore provinciale alle Politiche giovanili, Alessandro Fagioli, rivendica l’iniziativa di una scuola d’inglese offerta ai volontari, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Varese, Claudio Merletti, sottolinea l’ottimo gioco di squadra tra istituzioni. Per Luigi Manzo, responsabile Risorse umane del comitato organizzatore, la parola d’ordine per i volontari è “smile”.

Conclude Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia del Turismo della Provincia, che ricorda come il kit consegnato ad ogni volontario comprende una maglietta, un bermuda, una felpa, un paio di calzini, oltre al pass. “Lo stilista, in caso di necessità – dice la Della Chiesa – consiglia il lavaggio a freddo degli indumenti”. Consigli rivolti alle mamme presenti. Ringraziamenti a tutti, e un applauso alla madrina, la bella e brava Valentina Calabrese, e al giovane Matteo Pionetti.

Al tavolo delle autorità anche Elia Luini, escluso dalle gare, ma presente in quanto testimonial delle nuove divise create per queste gare. A premiare i vincitori quattro giovani varesine: Elena, Elisa, Alice ed Erica.

11 settembre 2012
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