Varese

Schiranna, lavori conclusi grazie all’Isolino Virginia

Il momento del taglio del nastro sulla sponda del Lago di Varese

Sono terminati i lavori di riqualificazione del lungolago della Schiranna, nella zona antistante la sede della Canottieri, presentati questa mattina dal sindaco Attilio Fontana, dal presidente della Provincia Dario Galli, dall’assessore alla Tutela Ambientale del Comune Stefano Clerici, con la partecipazione degli assessori Giuseppe Montalbetti e Simone Longhini per il Comune e Piero Galparoli per la Provincia, del segretario generale Filippo Ciminelli, del capo attività Pietro Cardani e della progettista Lorenza Castelli.

L’intervento ha preso il via a metà luglio, “e a tempi record, in vista dei campionati europei di canottaggio, è stato concluso” ha sottolineato Clerici, che ha seguito passo passo i lavori.

“La Schiranna in questo modo è vivibile al di là degli eventi sportivi che ospiterà – ha detto il sindaco Attilio Fontana-: il lungolago ed il parco Zanzi si prestano ora ad accogliere varesini e turisti. E’ stato un intervento piccolo, ma importante che serve a rendere accessibile e fruibile uno dei posti “mitici” di Varese. L’appello ora è ai cittadini, ad essere civili per tenere il luogo bello così com’è, magari evitando di tirare i sassi appena posizionati nel lago”.

Il presidente Galli ha ringraziato il Comune per le opere svolte, “prima la torretta del campo di gara e ora questo piccolo ma significativo intervento per la riva della Schiranna, che segue lo sforzo del Comitato organizzatore che in questi anni ha lavorato per portare a casa il risultato dei Campionati”.  “Il campo realizzato – ha aggiunto – è tecnicamente all’avanguardia e dal punto di vista paesaggistico è senz’altro il più bello del mondo”.

“Siamo tutti soddisfatti dei lavori – ha detto Clerici – realizzati tra l’altro con un risparmio di circa 10 mila euro. E’ stato riqualificato un tratto storico: le impressioni dei residenti della Schiranna sono buone. E’ stato effettuato un recupero della sponda di circa 8 metri, eviteremo così l’erosione con i massi scogliera, grazie anche all’ottima sinergia con la Provincia che ci ha consigliato proprio sull’utilizzo dei massi. E’ stato realizzato il nuovo trottatoio: possono accedere residenti, Aspem ed eventualmente, un domani, i pescatori per arrivare al lago con le barche se il demanio lo consentirà. Sono state posizionate nuove piante, rifatto l’arredo urbano con nuove panchine, messo il prato nella zona finale, dove, dopo i Campionati, verranno sistemati tavoli e panche. Anche l’illuminazione è nuova. Un grazie al Signor Piero Saltini il cui apporto è stato importante per ricordarci com’era il lungolago in questo tratto”.

Le opere hanno avuto un costo di 47 mila euro, con un risparmio di circa 10 mila euro sul preventivo, con fondi del demanio lacuale. Una parte di risorse messe a disposizione dal Comune (circa 20 mila euro) sono state spostate dall’originario obiettivo di riqualificare il sito Unesco dell’Isolino Virginia. Gli interventi sull’Isolino Virginia continuano a restare al palo.

8 settembre 2012
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