Milano

“Lombardia Express”, Cattaneo risponde ai pendolari

L'intervento dell'assessore Cattaneo. Alla sua destra Giuseppe Biesuz, ad di Trenord

Dopo il battesimo di ieri, il “Lombardia Express” inizierà il suo servizio il 17 settembre. Fino al 31 ottobre Trenord ha pensato a tariffe promozionali, ma dopo una corsa costerà 12 euro e l’abbonamento mensile 200 euro. Tariffe piuttosto alte, ma il treno ad alta velocità consente di coprire il percorso tra Varese e la Stazione centrale di Milano in 46 minuti. Un servizio certamente innovativo che ieri è stato presentato dall’ad di Trenord, Giuseppe Biesuz, e dall’assessore regionale a Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, che sono stati introdotti dal giornalista Paolo Garavaglia, direttore relazioni esterne di Trenord.

Biesuz ha subito sottolineato che il treno veloce, senza fermate intermedie, collega per la prima volta Varese e la Stazione centrale di Milano. Non solo: ma i convogli da Varese e Bergamo consentono di sfruttare la concidenza per Roma grazie al Frecciarossa. Biesuz guarda al futuro: “Dopo una prima fase di sperimentazione, faremo diventare questo servizio più adeguato aumentando le corse”.

Un nuovo servizio che, certamente, solleverà qualche polemica da parte dei pendolari, che spesso si trovano a subire disagi per colpa dei ritardi e dei servizi ferroviari inadeguati. L’assessore Cattaneo affronta il problema di petto. “Quante mail di pendolari mi sono arrivate – dice l’assessore varesino -, una anche questa mattina. ‘Avete fatto un treno per ricchi e non fate nulla per noi pendolari’”. Non è così, rimarca Cattaneo. “Negli ultimi tre anni – sottolinea – sono state aggiunte 623 corse al giorno (passando da 1700 a 2300). E per quanto riguarda Varese sono stati 65 i treni in più”.

L’assessore regionale affronta anche l’obiezione che il treno super-veloce sottragga risorse ad altri treni. “Si tratta di un servizio che non porta via nulla, ma che, anzi, offre opportunità in più. Infatti il Lombardia Express non riceve contributi regionali. E’ un servizio commerciale: se troverà un mercato, andrà avanti e continuerà a svilupparsi, altrimenti vorrà dire che abbiamo fatto una scommessa sbagliata”. Comunque l’assessore, un suo contributo, lo darà a questo che definisce “un servizio comodo, veloce, che costa meno dell’auto e che inquina di meno”. “Dal 17 settembre – conclude Cattaneo – anch’io prenderò il Lombardia Express per venire a Milano”.

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7 settembre 2012
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