Lettere

I furbetti e i parcheggi

Dopo la mia segnalazione dello scorso mese, dove evidenziavo che in Via Lazio e Via Tamagno (Giubiano) e in Via San Michele (Bosto) è prassi per alcuni “furbetti del quartierino” parcheggiare, nei posti delimitati dalle strisce blu, senza pagare la tariffa, mi sarei aspettata maggiori controlli da parte di AVT, invece nulla è cambiato

anzi.

Queste zone semiperiferiche della città di Varese non sono sorvegliate dagli ausiliari della sosta di AVT, e i “furbi” ne approfittano non pagando la tariffa, utilizzando la proprietà pubblica come se fosse privata e di loro esclusiva competenza. Questo comportamento è disdicevole e profondamente scorretto verso coloro che pagano il permesso di “deroga alla sosta” (120,00 euro/anno) per poter parcheggiare nella via dove risiedono.

Indigna, inoltre, che i parcheggi riservati ai disabili, posti nelle immediate vicinanze del parcheggio automatizzato di Via Tamagno, siano spesso e volentieri occupati indebitamente da automobilisti privi del relativo contrassegno, in questo caso le violazioni, non sanzionate, sono di competenza dei vigili urbani. Questi comportamenti scorretti vengono reiterati perchè nelle castellanze manca la figura del vigile urbano di quartiere.

Concludo, anche, questa segnalazione dicendo: settembre parcheggio a pagamento non ti conosco…

Cordialmente,

M. Taborelli

6 settembre 2012
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Un commento a “I furbetti e i parcheggi

  1. Raffaella il 13 settembre 2012, ore 08:57

    E la multa che ho trovato lunedì in via Tamagno alle ore 9:00 chi me l’ha messa?
    Non avevo moneta e mi sono recata per una ventina di minuti all’Ospedale per il ritiro di esami e ” giustamente ” sono stata punita.
    Quindi , cara lettrice, non credo sia proprio come dice lei.
    Passo spesso da quelle parti e spesso mi capita di incrociare gli ausiliari della sosta dell’AVT.
    Forse dopo la sua segnalazione i controlli si saranno intensificati e forse devo proprio a lei la multa ……!!!!!!???????
    Saluti
    Raffaella

  2. ombretta diaferia il 17 settembre 2012, ore 14:30

    cara signora,

    non parliamo più di furbetti, ma di una società intera.

    Pare che lei abbia addirittura la colpa della multa che hanno appioppato alla signora Raffaella… ma insomma ha lasciato l’auto in sosta solo 20 minuti senza pagare!

    Pensi un po’ cara residente che gli interessi collettivi che lei rivendica in una lettera, sicuramente stimolati da un’esigenza personale, siano nulla nei confronti della necessità di una signora a cui è capitato, unica in una città di ottantamila abitanti a dover ancora ritirare esami in ospedale…

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