Schianno

Varese e le sue origini fuori dai miti lumbard

Un’opera che legge e rilegge le radici storiche di Varese, al di fuori di luoghi comuni e slogan ideologici. Venerdì 14 settembre, alle ore 21, a Schianno, presso Villa Necchi, sarà presentato il volume ”Origini di Varese” di Claudio Benzoni, scrittore, editore e creativo varesino. Una presentazione che vedrà anche la presenza del giornalista del “Corriere della Sera” Franco Tettamanti, che per il volume ha scritto una brillante prefazione.

Il volume, mescolando temi del “vivace” periodo medievale, affronta la storia delle origini del borgo di Varese, argomentata all’interno del vasto panorama lombardo, in particolare con le vicende di Milano e del Seprio. Dopo aver indagato su documenti scritti, anche quelli intrisi di leggende, l’autore riconsegna un’esperienza in forma storico-narrativa che, pur senza pretese di esaustività, mette in luce le ragioni che portarono alla formazione del borgo; allo stesso tempo, propone una lettura di un contesto attivo in cui operavano diversi protagonisti, lasciando intendere come la complessità di azioni e vicissitudini umane sono un patrimonio di importanza fondamentale, utile per organizzare l’esperienza e costruire occasioni condivise.

Il materiale narrativo non è composto da un semplice resoconto di eventi, ma innesca, in alcuni capitoli, stimolanti note culturali-artistiche e, in altri, lo “scenario dell’azione”, costituito dalla ricostruzione presunta degli ambienti e dei “vissuti emotivi” dei protagonisti. Le diverse componenti, storico, ambientale e umano, in questo modo si intrecciano, completando le azioni ordinate cronologicamente.

La struttura dell’opera è costruita su una sequenza di capitoli tra loro indipendenti. Il testo, ricco di informazioni, si sviluppa amalgamando l’apparato testuale a quello iconografico di immagini e piante urbane, e la descrizioni dei principali edifici e luoghi di culto medievali della città di Varese e della sua Provincia.

4 settembre 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi