Busto Arsizio

Basket in carcere, una proposta educativa a Busto

Nuova sfida per “Amici del Campetto” l’associazione bustocca che dal 1999 si occupa dell’organizzazione di manifestazioni sportive e di iniziative ludico-aggregative legate al basket e allo street basket in tutto il Nord Italia.

In collaborazione con UISP Varese e col contributo della Fondazione del Varesotto, ADC parte con una nuova iniziativa sociale denominata “Basket in carcere”. Il progetto partirà giovedì 6 settembre presso il Carcere di Sant’Anna a Busto Arsizio.

Lo sport in carcere è a tutti gli effetti un percorso rieducativo che concorre alla riabilitazione del detenuto, in nome di quel valore rieducativo della pena. Con questo intento l’associazione vuole promuovere la pratica della pallacanestro come sport ad alta valenza educativa.

Come commenta la presidente di Amici del Campetto, Luna Tovaglieri: “Il basket è uno sport in cui sono fondamentali il lavoro di squadra e la gestione del proprio corpo, in quanto è previsto il contatto fisico. Inoltre è fondamento del basket una concezione del fair play e della correttezza in campo che in altri sport non è sempre presente. Queste peculiarità fanno del basket lo sport perfetto per gli obiettivi che ci siamo prefissati con questo progetto e che siamo certi che l’intera comunità avrà modo di apprezzare”.

Il progetto prevede l’organizzazione di allenamenti a cadenza settimanale, organizzazione di partite e di veri e propri tornei street 5v5 e 3vs3. La conclusione del percorso prevede che, per compiere realmente l’integrazione con la società civile, si possa fare in modo che il carcere diventi parte integrante di essa e non, come spesso accade, sia considerato il posto dove vengono rinchiusi “i mostri”.

 

2 settembre 2012
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