Laveno

StraMipam, una nuova vetrina per l’eno-gastronomia

Da sinistra, Della Chiesa, Giacon, Magrini, Specchiarelli

Sono ormai 17 le edizioni del Mipam, la mostra di prodotti e animali di montagna, una rassegna che, nelle sue ultime quattro edizioni, ha trovato casa a Laveno. Ma per questa edizione, una “tre giorni” in programma da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre nella bella area Gaggetto di Laveno, si annunciano grandi novità. La principale è che la storica rassegna, organizzata dalla Provincia di Varese, dalla Comunità Montana Valli del Verbano e da quella del Piambello, oltre che dal Comune di Laveno, vede quest’anno anche la presenza della Strada dei Sapori delle Valli Varesine. Si tratta di un’associazione, riconosciuta dalla Regione e con sede a Cassano Valcuvia, che conta 127 entità associate, tra istituzioni e aziende.

Una presenza importante, al punto che la rassegna è stata ribattezzata StraMipam, proprio per segnalare la presenza di questa importante realtà riconosciuta dal Pirellone. Ma non si tratta solo di un cambio formale. Da quest’anno, infatti, cambia l’anima della rassegna: non più (o non solo) rassegna zootecnica, di prodotti e animali di montagna, ma un evento innovativo, più accattivante, più à la page. Una vera e propria rassegna enogastronomica legata al territorio. Una scelta imposta anche da tagli e risparmi del momento. Dal costo degli anni scorsi, che si aggirava sui 160 mila euro, si è scesi quest’anno sui 120 mila.

Lo riconoscono tutti i partecipanti al lancio della kermesse lavenese: l’assessore all’Agricoltura della Provincia, Bruno Specchiarelli (“Varese ha tanti agriturismi, tanti prodotti tipici”), il sindaco di Laveno Graziella Giacon (“Laveno punta a valorizzare itinerari del gusto dopo essere stata un luogo industriale”), il direttore dell’Agenzia del Turismo provinciale Paola Della Chiesa, Marco Magrini, presidente della Comunità Montana Valli del Verbano, oltre che coordinatore della manifestazione.

Lungo e articolato l’intervento di Magrini, che conferma che la nuova edizione si è trovata ad affrontare una scelta, dopo 17 edizioni: “Era il momento di fare una scelta: superare la rassegna meramente zootecnica, e aprire la porta ad una rassegna dei sapori e dei prodotti locali come la Strada dei sapori”. Nello spazio gestito dall’associazione sarà proposto un menù “a prezzo politico” (15 euro), che verrà realizzato con prodotti rigorosamente a Km zero. Purtroppo sono soltanto 50 i coperti ogni giorno e dunque occorre prenotarsi (prenotare telefonando al seguente numero: 342 5619230).

Ciliegina sulla torta della nuova giovinezza della rassegna legata alla montagna, un convegno, che si svolgerà sabato 1 settembre, alle ore 10, presso la Sala Consiliare di Villa Frua a Laveno Mombello dal titolo “L’agricoltura e lo sviluppo turistico del territorio: esperienze a confronto”. Un modo per ribadire che la rassegna punta, attraverso la buona tavola e i prodotti tipici, ad attirare turisti. Stranieri, certo, ma, come ribadisce la Della Chiesa, “anche le tante famiglie di varesini che amano conoscere il territorio e apprezzarne le eccellenze”.

 

29 agosto 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi