Varese

Tombini ostruiti, la nuova battaglia di Nicoletti

Questa foto è stata scattata in piazza Repubblica in occasione di un evento temporalesco

E’ davvero un grido di battaglia, quello lanciato da Movimento Libero e dal suo fondatore e consigliere comunale varesino Alessio Nicoletti: “basta con i tombini ostruiti!”.

A lanciare la battaglia contro la scarsa manutenzione dei tombini varesini è Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese,  ideando l’iniziativa “Vogliamo i tombini di Varese puliti!”. I varesini potranno inviare una segnalazione, anche con foto, all’email info@movimentolibero.it o lasciare un commento sul blog www.movimentolibero.it.

Tutte le segnalazione saranno tramutate in altrettante interrogazioni comunali per costringere la giunta Fontana ad affrontare radicalmente ilproblema.

Un problema, quello dei tombini ostruiti, segnalato più volte all’Amministrazione comunale senza purtroppo ottenere grandi risultati. “Purtroppo – spiega Nicoletti – in questa città, per ottenere qualcosa, sembra sia necessario protestare platealmente. Non sono infatti servite a nulla le numerose richieste d’intervento depositate in passato. Ogni volta che si è in presenza di un evento piovoso, più o meno significativo, le strade cittadine si allagano in maniera anomala con conseguenze negative per il traffico veicolare e pedonale. La causa è riconducibile alla scarsa manutenzione dei tombini cittadini, che risultano ostruiti in grande quantità e che non riescono ad assolvere alla loro funzione di scaricare l’acqua piovana. Le risorse destinate a questo tipo di manutenzione sembrano essere molto limitate, non permettendo all’ufficio competente di intervenire come potrebbe e dovrebbe”.

Quale la soluzione? Nicoletti non ha dubbi: “La soluzione del problema potrebbe consistere nel prevedere maggiori risorse per la manutenzione dei tombini cittadini o, ancora meglio, con la reintroduzione dello stradino. Invieremo, se necessario, un’interrogazione al giorno sulla questione. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a questa iniziativa di protesta. Vogliamo i tombini di Varese puliti!”.

27 agosto 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti a “Tombini ostruiti, la nuova battaglia di Nicoletti

  1. Laura Caruso via Facebook il 27 agosto 2012, ore 16:34

    direi che se ill Comune oltre a sperperare soldi personalmente o tramite municipalizzate in grandi manovre( piscine, stadi etc) si degnasse di rivolgere un pò più lo sguardo al quotidiano – parcheggi, manto stradale dissestato, sottopassaggi, sicurezza – forse avremmo una città più vivibile

  2. Gerva il 27 agosto 2012, ore 16:47

    Varese, città TOMBINO. Io abito a Varese in Via Appiani, zona Scuola media Pellico. Impiego settimanalmente circa minuti 12 per fare quanto segue: raccolgo bottiglie di plastica, pacchetti di sigarette e vario materiale in un tratto di strada di circa 50 metri, ambo lati. Strappo le erbacce, levo foglie dai tre tombini intorno a casa. Perchè? Ma perchè mi da fastidio vedere sporcizia e disordine fuori dal cancello di casa mia.
    La faccenda piu’ esilarante resta pero’ quella dei vasi con le piante verdi posizionate dal Comune, in centro storico e non solo. In questa estate capitava di vedere negozianti con le braccia incrociate a tre metri da vasi con piante che imporavano un litro d’acqua. Niente. ” Mica le ho messe io!”.
    Nei vasi di piante comunali non ci mette acqua nessuno ma molti gettano bottiglie e pacchetti di sigarette. Io direi che se ciascun varesino si prendesse cura, potendo, di tre metri di territorio fuori di casa, avremmo vantaggi tutti. Non son leghista ma mi rifaccio ad una implorazione varesina ” Gent, tire’ foora la paja dal cu e tire’ su i manich”. Il sindaco Fontana non è santo e non fa miracoli, diamoci una mossa noi.saluti

  3. Marco Romano il 27 agosto 2012, ore 21:42

    Grandi manovre ? Piscine ? Stadi ? Ma dove le ha visto tutte queste cose la sig.ra Laura ?

Rispondi