Varese

Al Premio Chiara 11 giornalisti diventano giurati

Le "menti" del Chiara, Bambi Lazzati e Romano Oldrini

Tra le novità della nuova edizione del Premio Chiara-Festival del Racconto anche un nuovo riconoscimento: il Premio della Stampa, ultimo frutto della kermesse che partirà da fine settembre, tra le ultime manifestazioni culturali che a Varese restano in vita.

Il nuovo riconoscimento sarà assegnato da una giuria composta dalle 11 principali testate che operano nel nostro territorio, tra Varesotto e Canton Ticino. Della giuria, presiduta dal giornalista del Corriere Franco Tettamanti, fanno dunque parte Il Corriere del Ticino (Raffaella Castagnola); Il Giornale del Popolo (Manuela Camponovo); Radio della Svizzera Italiana (Maria Grazia Rabiolo); Corriere della Sera-cultura, tempo libero (Franco Tettamanti); La Prealpina (il direttore Paolo Provenzi); Lombardia Oggi (la brava Laura Balduzzi); La Provincia di Varese (Mario Chiodetti); Il Giorno (Ezio Motterle); Rete55 (il direttore Matteo Inzaghi); Varesenews (il direttore Marco Giovannelli); Varesereport (il direttore Andrea Giacometti).

11 testate, 11 giurati a tutti gli effetti che ricevono un pacco contenente i 3 volumi finalisti e il volume dei giovani, con le schede di voto e avranno il diritto e l’obbligo di voto anche individuale. I giurati nominati fanno parte della Giuria del Premio della Stampa e sceglieranno in comune accordo il volume tra i 3 finalisti a cui conferire il Premio della Stampa: Niccolò Ammaniti, Il momento è delicato, Einaudi Stile Libero; Pino Cacucci, Nessuno può portarti un fiore, Feltrinelli; Sandro Veronesi, Baci Scagliati Altrove, Fandango Libri.

La busta con il nominativo scelto e la motivazione sarà aperta durante la manifestazione finale domenica 28 ottobre ore 17.15 Sala Napoleonica Ville Ponti, e il vincitore del Premio della Stampa sarà premiato con un’opera di un artista del nostro territorio.

 

27 agosto 2012
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