Varese

“Tracce di donna”, alla Schiranna poesia al femminile

La poetessa premio Nobel Szymborska

Continuano i momenti teatrali presso la Festa democratica in corso alla Schiranna. Venerdi 31 agosto, alle ore 21, sarà proposto lo spettacolo teatrale ”Tracce di donna”, un evento dedicato alla poesia al femminile.

Ecco il programma dello spettacolo: il premio Nobel Wislawa Szimborska: la poesia dello stupore, Amelia Rosselli e Antonia Pozzi: un comune destino, Barbara Cannetti: gabbiano disperso in un tempesta di silenzi, Claudia Vigo: il vuoto e la leggerezza, e crepuscolo indiano. La realizzazione è a cura di Giovanni Giovannini, mentre le letture sono a cura di Claudia e Antonio Bellone. E’ una proposta del Centro Culturale Arci Guernica di Bresso.

La presenza femminile nella storia della letteratura, come pure nelle altre arti, è stata sempre scarsa. Ciò è dipeso sicuramente da come era organizzata la società nelle varie epoche storiche in cui la donna era relegata al ruolo di tutrice della mura domestiche, alla procreazione e alla cura di una prole spesso numerosa: un ruolo, insomma, funzionale all’affermazione dell’altro genere titolare del potere economico, dei saperi, dell’arte del governare e dell’arte della guerra.

Quando qualche figura femminile, attraverso la storia, è riuscita a liberarsi dalla gabbia delle consuetudini soffocanti e ad affermarsi, lo ha fatto con enormi sacrifici, con ribellioni, con rinunce dolorose agli affetti personali. Per queste ragioni nel firmamento della poesia le loro stelle brillano di luce più fulgida. La rivoluzione industriale e le successive lotte condotte per l’affermazione dei diritti di genere hanno permesso il riscatto della donna anche nella letteratura. Anzi si può affermare che oggi nelle classifiche dei libri più letti, tra i bestseller, prevalga la letteratura al femminile. Nella poesia questo divario è stato anche maggiore, ma alcune poetesse come Gabriela Mistral, premio Nobel, Emily Dickinson, Anna Achmatova e la nostra Ada Merini, hanno segnato in maniera indelebile con la loro voce la poesia soprattutto quella contemporanea.

Lo spettacolo che viene presentato da Claudia Vigo, Giovanni Giovannini e Antonio Bellone del Centro Culturale Arci Guernica di Bresso intende in un certo qual modo rendere giustizia alle mille voci di poesia al femminile che attendono ancora di essere conosciute a apprezzate dal pubblico e da coloro che credono fermamente che in un modo così arido e privo di valori la poesia possa e debba avere il suo ruolo.

Saranno presentate in uno spettacolo multimediale di letture, immagini, musiche e letture la poetessa polacca Wislawa Szimborska, premio Nobel, scomparsa quest’anno, le due poetesse italiane ancora sconosciute ai più, Amelia Rosselli, Antonia Pozzi, accomunate da un triste destino, la poetessa Barbara Cannetti che con i suoi versi e i suoi racconti si batte strenuamente contro le limitazioni fisiche che ostacolano la sua piena affermazione e la poetessa Claudia Vigo che del culto delle belle lettere, scritte e recitate, ha fatto una delle sue ragioni esistenziali.

25 agosto 2012
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2 commenti a ““Tracce di donna”, alla Schiranna poesia al femminile

  1. Maria Grazia Ferraris il 26 agosto 2012, ore 02:16

    Ottima proposta culturale al chiudere del mese più caldo dell’anno! Da non dimenticare però che varie iniziative sulla letteratura femminile sono state proposte e coltivate durante l’anno presso l’Università della Terza età di Varese, di Luino, il circolo Godot di Gavirate, l’UniversAuser di Varese e Besozzo: da A. Pozzi ad A. Merini, dal Nobel G. Deledda al Nobel H. Muller e W.Szymborska. Ancora lavori, relazioni e scritti sul tema donna- del passato e del presente( La Marchesa Colombi, A. Guglielminetti, F. Cialente, D. Maraini, A. De Céspedes,L. Pariani…) continueranno ad essere proposti dalla prossimo autunno nelle varie piccole ma culturalmente vivaci sedi della provincia varesina. M. Grazia Ferraris

  2. Salima Martignoni il 27 agosto 2012, ore 09:35

    Finissima e nobilissima iniziativa, le donne nella letteratura e soprattutto in poesia sono una voce delicatissima e spesso struggente e dolorosa (come la sofferta Antonia Pozzi).
    Si preannuncia una splendida serata di elevatissima atmosfera poetica, non mancherò…

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