Varese

La Provincia: autorizzato il taglio del canneto sul lago

“Non c’è alcun malumore con la Società cooperativa pescatori del lago di Varese e alcuno scempio dell’ambiente in corso”. Il presidente della Provincia di Varese Dario Galli ha voluto fare un’ulteriore e personale verifica su quanto sta effettivamente accadendo sulla sponda del lago di Varese al confine tra Cazzago Brabbia e Bodio Lomnago.

La preoccupazione dei pescatori è dovuta a un ripristini dell’accesso a un’area di approdo e darsena entrambi di proprietà privata e per i quali è stata avanzata una regolare richiesta di autorizzazione per l’intervento. Autorizzazione che è stata concessa, tenendo conto del Piano di gestione del lago e limitatamente al ripristino dell’accesso.

“L’assessorato all’Ambiente – ha proseguito Galli -, come spiegato dettagliatamente anche dall’Assessore Luca Marsico, ha correttamente rilasciato l’autorizzazione al fine di garantire i diritti della famiglia residente, la quale, prima di far qualsiasi intervento, ha avanzato una precisa richiesta. Ho poi voluto verificare di persona quanto davvero stesse avvenendo. Ho potuto appurare che i lavori sono stati attentamente monitorati dai tecnici della Provincia, che le autorizzazioni di competenza sono state rilasciate così da garantire il diritto della proprietà di ripristinare gli approdi e nel rispetto delle limitazioni di legge in vigore sulla zone e dell’ecosistema. Inoltre, per far sì che il taglio del canneto fosse il meno invasivo possibile, è stata data l’autorizzazione a utilizzare come accesso un’apertura preesistente tra la vegetazione e da lì a creare un canale tra il canneto stesso. Ciò ha permesso di conservare tutta la barriera naturale fronte lago”.

Ulteriore conferma che tutto ciò che si sta facendo non incide sull’ambiente del lago arriva dal Vicepresidente e Assessore alla Tutela ambientale Luca Marsico: “I nostri funzionari hanno seguito giorno dopo giorno le operazioni, che si stanno svolgendo secondo le indicazioni date e nel rispetto delle norme. Esiste una specifica concessione demaniale per chi ha una darsena attigua all’abitazione e se risulta impossibile accedere con la barca, il proprietario può chiedere il permesso di liberare il passaggio. Abbiamo svolto tutti gli accertamenti e i passaggi legati a una zona tanto delicata e non vi è alcuno scempio ed alcun abuso. Si tratta piuttosto di un’operazione autorizzata per lavori di manutenzione che permettono a un privato di arrivare con la barca nella darsena, peraltro in un tratto delimitato. Ci sono diritti consolidati che non possiamo scavalcare e lo dovrebbero sapere molto bene i pescatori, per i quali vale la stessa regola nel caso in cui la crescita indiscriminata della vegetazione dovesse intralciare loro il passaggio”.

 

23 agosto 2012
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2 commenti a “La Provincia: autorizzato il taglio del canneto sul lago

  1. Gennarina Bianchi il 26 agosto 2012, ore 14:08

    Nessuno dei tre pescatori abitanti sulla mia sponda del lago ai quali mi sono rivolta per chiedere un parere riguardo al taglio del canneto davanti alla mia proprietà mi ha sconsigliato di fare eseguire i lavori. Per cui non si tratta dei pescatori del Lago di Varese bensì di un pescatore o di qualche pescatore che ha voluto intorbidire le acque senza alcun motivo.
    Sarebbe bastata una telefonata per chiarire la situazione!

  2. Studio Tecnico Giustiniano, Via Robarello 2 Varese il 28 agosto 2012, ore 14:35

    Siamo disponibili a Qualsiasi informazione tecnica relativa all’iter burocratico per il rilascio dell’autorizzazione, regolarmente rilasciata in data 11.05.2012 con prot. n.41546 a parziale rettifica per maggior chiarimento delle terminologia di TAGLIO richiesta dalla Committenza proprietaria, dalla provincia di Varese.
    Il tutto nel pieno rispetto della normativa vigente in materia e, soprattutto, della fauna ittica e del paesaggio tanto caro sia alla Proprietà che ai Sigg. Pescatori.
    Geom. GIUSTINIANO Benedetto

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