Saronno

A Casa Morandi il Tom Waits proposto dalla Fedele

Laura Fedele nello spettacolo

Martedì 28 agosto ultimo appuntamento all’aperto nel cortile di Casa Morandi a Saronno (i Legnanesi chiuderanno la rassegna “Saronno sotto le stelle” il 14, 15 e 16 settembre, ma all’interno della sala teatrale), dedicato al grande jazz. Protagonista della serata sarà Laura Fedele.

Martedì 28 agosto, alle ore 21.30, Laura Fedele si confronterà con un mito della musica. Sarà infatti protagonista di “87 testi - storie di vita e canzoni di Tom Waits”, soggetto di Jacopo Boschini e di Laura Fedele, da un’idea della stessa Fedele. Testo di Jacopo Boschini e Laura Fedele e con la regia di Boschini. Lo spettacolo vedrà Laura Fedele, voce, pianoforte e fisarmonica, Stefano Dall’Ora, contrabbasso, il grande Gio Rossi, batteria.

87 tasti e Denny. Due vite, due storie. Denny, che ha dato fuoco al suo passato, che ha perso le sue lacrime, e che si si sente un fallito ancora prima di averci provato. 87 tasti che, invece, ha un grande talento. Ha suonato con i migliori, ha sempre creduto che musica e vita fossero la stessa cosa, fino a quando una lenta e triste decadenza lo porta ad una polverosa solitudine. Le loro storie corrono su binari convergenti, sfiorano vite di camionisti dall’animo filosofico, di cameriere e prostitute che sognano una vita migliore, di barboni fatti d’ombra e tristi frequentatori di bordelli. Binari che si perdono in un labirinto di strade, tavole calde, motel da pochi dollari, fino ad intrecciarsi davanti alla vetrina di un banco dei pegni.

Lo spettacolo è stato selezionato tra i 5 finalisti del bando “Fuori!” del Festival Pergine Spettacolo Aperto 2010. La prima forma di 87 tasti è stata quella di un cd, Pornoshow, nel quale Laura Fedele ha tradotto in italiano ed interpretato alcune delle canzoni più belle di Tom Waits.
Ma per Laura Fedele, Tom Waits ha sempre sempre rappresentato qualche cosa di più che un cantautore: per lei Tom Waits è un modo di vedere, e soprattutto di sentire, il mondo. Per questo ha deciso di trasformare Pornoshow in uno spettacolo teatrale avvalendosi della collaborazione di Jacopo Boschini -regista e drammaturgo- nel quale, attraverso il susseguirsi, e il compenetrarsi, di monologhi e brani musicali, vivono i temi ricorrenti del ricco immaginario waitsiano: la strada, la notte con le sue ombre, il jazz, gli eccessi, l’inquietudine del vivere e anche quella del non vivere.

intero € 8 – ridotto € 5

23 agosto 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi