Varese

Varese, maglia nera per reati denunciati nel 2011

Davvero preoccupanti i dati diffusi dal Viminale realativi alla criminalità. Dati che allarmano soprattutto in Lombardia, in cui tutte le città lombarde registrano un aumento delle percentuali, eccezione fatta soltanto per una provincia: Brescia.

Una regione a rischio criminalità, e in particolare colpita dai cosiddetti reati “predatori”, furti e microcriminalità, proprio quelli che più impauriscono i soggetti più deboli, famiglie e anziani. Una regione che poi vede aumenti particolarmente aumentati in alcune città, come nel caso di Varese (facendo un confronto dei dati 2011 rispetto a quelli 2010). Una città in cui, in tutti questi anni, ci sono stati politici che hanno fatto vanto della diminuzione dei reati e della maggiore sicurezza reale e percepita dai cittadini.

Se si guarda al numero di reati, la maglia nera va senza dubbio a Milano, una metropoli che è prima in Italia per quanto riguarda il numero di reati denunciati per abitante. Ogni mille persone nel capoluogo lo scorso anno ci sono state 74 denunce.

Ma se si guarda a quanto sono aumentati i reati, allora è proprio Varese, nella nostra regione, ad indossare la maglia nera: è infatti la città giardino che guida la classifica delle peggiori città lombarde con un +9.6% nel 2011 rispetto all’anno prima. Seguono poi Lodi (+8,1), Cremona (+7,1), Milano (+7,1). Ancora aumenti per le città che seguono: Lecco (+6,8), Como (+6,3), Mantova (+5,6). Bergamo (+4,2) così come Sondrio (+4,2), Pavia (+4,1). Unica eccezione, come si è detto, è Brescia, che ha ridotto, sia pure di poco, i reati (-0,4).

Altrettanto allarmanti i dati che si riferiscono alle denunce dei furti che sono stati messi a segno in casa, uno dei luoghi in cui più di ogni altro si avverte la minaccia della criminalità. Anche in questo caso, secondo i dati del Viminale, cattive notizie per la Lombardia, che con sue 4 province entra nei primi dieci posti. E cattive notizie anche per Varese, compresa tra queste 4 province lombarde e peggiore della stessa metropoli: al 3° posto c’è Pavia (+14,8%), al 6° Milano (+9,3%), mentre Varese si posiziona al 9° (+33,9%) e Lecco al decimo posto (+26,6%).

Un quadro della sicurezza (o, meglio, della insicurezza) relativa a Varese che certamente deve spingere ad una riflessione, ma soprattutto ad un’azione più decisa contro la criminalità.

22 agosto 2012
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