Varese

Un lettore: Varese d’estate, anarchia al volante

Riceviamo in redazione e volentieri pubblichiamo una lettera relativa ai comportamenti scorretti di molti automobilisti che a Varese, in questo momento estivo, non osservano il codice della strada mettendo a rischio loro stessi e gli altri. Una lettera che invita gli amministratori locali ad impegnarsi maggiormente su questo fronte tanto importante:

Egr. Direttore,

mi permetta una riflessione, siamo in agosto, la città è semideserta, ci si aspetta una viabilità fluida e senza intoppi, invece c’è sempre chi crea pericolo per sè e, soprattutto, per gli altri. Stop che vengono “bruciati” platealmente, obblighi di svolta che vengono ignorati, per non parlare dell’obbligo di dare precedenza, da molti considerato una semplice opzione.

Diciamocelo, a tutti piace correre ogni tanto in auto, ma le persone di buon senso lo fanno con moderazione e prudenza, magari in autostrada o sulle strade a scorrimento veloce, non certo in centro città ed in prossimità degli incroci.

A Varese, come nel resto d’Italia, molti credendosi piloti professionisti corrono dove la strada non lo permette, oppure guidano in maniera distratta, con il cellulare o con il lettore mp3 in mano. Per non parlare delle notti del fine settimana, dove all’imprudenza si aggiunge l’alcool, un mix davvero micidiale, nel vero senso della parola.

Ritengo che sia necessario investire maggiormente nell’educazione stradale, sia nelle scuole che nei centri di aggregazione. Inoltre è indispensabile tenere la guardia alta nella repressione delle infrazioni, sanzionando gli automobilisti scorretti.

Mi rivolgo al Sindaco di Varese, Avv. Attilio Fontana, chiedendogli di dedicarsi con maggiore impegno su questi temi. Mi permetto di suggerire al Signor Sindaco di istituire pattuglie di agenti di Polizia Locale che, in abiti borghesi e con autovetture senza contrassegni, osservino e sanzionino i comportamenti scorretti e pericolosi degli automobilisti.

Non voglio essere saccente ma la città di Varese necessita, inoltre, che gli agenti di Polizia Locale, questa volta in divisa, pattuglino a piedi i quartieri della città, comprese le periferie. In molte castellanze il degrado sta avendo la meglio, dai writers ai maleducati che sporcano e danneggiano, senza dimenticare chi scambia i giardini pubblici e i boschi per discariche a cielo aperto.

Su queste “piccole” cose gli amministratori locali devono impegnarsi, non in opere faraoniche in mezzo al deserto, come spesso, purtroppo, accade.

Cordiali saluti,

Vittorio Visconti

22 agosto 2012
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Un commento a “Un lettore: Varese d’estate, anarchia al volante

  1. cittadinosuperpartes il 22 agosto 2012, ore 21:10

    Propongo che Nicoletti faccia una interrogazione urgente,e con un paio delle sue idee si risolve tutto.
    cordialmente………

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