Varese

Scomparsa Carla Della Bordella, staffetta gappista

 

Donne partigiane a Milano

La sola foto è da freschissima ex partigiana, scattata nell’aprile del ’46, a un anno dalla Liberazione, con la sorella Giulia e Pietro Terzi “Francesco”, Commissario di Guerra della piazza di Dongo nei giorni fatali delle fucilazioni di Mussolini e dei gerarchi. Il luogo è il giardino della sua casa in via Borgognone 24 dalle parti di viale Valganna.

Carla Della Bordella, è morta all’improvviso il 17 agosto a Pignasca in Val Chisone all’età di 91 anni. Stava benissimo. Presente al dibattito politico, ironica, speranzosa che i giovani potessero risolvere la situazione. Il giorno prima con la figlia Silvana si era dedicata a fare la salsa di pomodoro!

Moglie di Renato Morandi, uomo politico del Pci ed ex presidente dell’Ospedale di Crcolo oltre che fondatore della 52a brigata “Luigi Clerici” che fece prigioniero il duce e i gerarchi in fuga sul lago di Como, nella foto citata è ritratta a sinistra di Terzi con un vestitino leggero adatto alla stagione, magrolina, lo sguardo accigliato, forse a causa dell’autorevole, inaspettata presenza di un personaggio che da poche ore era entrato nella Storia. Terzi era a Varese in missione: accompagnato da Morandi avrebbe dovuto raggiungere Michele Moretti “Pietro”, il fucilatore del duce, già in Jugoslavia. Il timore è che anche Terzi per il ruolo avuto nella “gestione” dei prigionieri il 27 e il 28 aprile 1945 a Dongo, potesse corrrere gravi rischi. Il Pci aveva deciso di metterlo al sicuro al più presto possibile mentre già aveva preso piede l’inchiesta sull’oro di Dongo. Morandi, simulando una gita in treno, fu accanto a Terzi sino alla Federazione del Pci di Udine.

Poi tornò a Varese. Terzi compì da solo l’ultimo tratto sino a Lubiana dove per un anno lavorò con Moretti in una fabbrica metalmeccanica fin che, calmate le acque, fece ritorno a casa. Carla Della Bordella, famiglia della nobiltà toscana, aveva seguito Renato, sin dai primi passi della lotta. In un’occasione fu decisiva. Renato Morandi, Quinto Bonazzola, futuro successore di Eugenio Curiel al Gruppo di Fuoco del “Fronte della Gioventù”, Mario Di Lella “il capitano Galli” della Divisione “Redi” di Aldo Aniasi, Dionisio Gambaruto “Nicola” poi comandante della 1a Divisione “Garibaldi” in Valtellina” con il giovane studente Antonio Pedroni, nipote di Gisella Floreanini, ministro nell’ottobre del ’44 della Repubblica dell’Ossola, nell’ottobre del 1943 attaccarono la polveriera di Arcisate con la complicità del custode militare, il maresciallo Clucci che lasciò fare.

Il bottino fu abbondante: dinamite, gelatina esplosiva, micce, detonatori, bombe a  mano. Il materiale in un primo tempo fu depositato alle falde del Campo dei Fiori in zona di Casciago. Poi fu dirottato in varie direzioni: il deposito dell’Atm di Milano in via Messina per il III Gap di Giovanni Pesce, il San Martino per il Gruppo “5 Giornate” di Carlo Croce, un po’ a Varese per la 121a di Walter Marcobi, il resto a Lodi. Qui entrò in azione Carla Della Bordella. Trenta chili di quel materiale venne messo in una grossa valigia, destinazione Secugnago di Lodi dove agiva una formazione “garibaldina” molto attiva. Carla accettò l’incarico. Aiutata dal padre Cino, fingendo uno sfollamento per i ombardamenti, prese il treno a Varese, attraversò Milano con il tram sino alle Stazione Centrale. Qui salì sul primo treno per Lodi. Con la massima naturalezza e con il coraggio di sfidare i posti di blocco della Gnr, Carla Della Bordella concluse un viaggio che, se scoperta, l’avrebbe messa diritta al muro. Di questa azione mi parlò più volte, in ogni dettaglio. Lo fece sempre con riservatezza, il marchio delkla sua lunga, combttuta esistenza.

Franco Giannantoni

22 agosto 2012
© RIPRODUZIONE RISERVATA

20 commenti a “Scomparsa Carla Della Bordella, staffetta gappista

  1. carlo scardeoni il 24 agosto 2012, ore 11:18

    Come sempre è solo Franco Giannantoni a ricordarci le persone che hanno contribuito a liberare il Paese dal nazifascismo. Ringrazio Carla Della Bordella per quello che ha fatto per la nostra libertà e faccio le mie più sentite condoglianze a Renato Morandi.

  2. Mariuccia Morandi il 24 agosto 2012, ore 15:38

    LE GRANDI DONNE SONO SEMPRE RISERVATE E MUOIONO IN SILENZIO.
    MA CHI LE HA CONOSCIUTE LE RICORDERA’ PER SEMPRE.
    CIAO CARLA, MARIUCCIA MORANDI
    CIAO RENATO, SEI STATO E SEI UN GRANDE UOMO.

  3. cittadinosuperpartes il 24 agosto 2012, ore 17:15

    Che donne, che uomini, pronti a dare la vita’ per restituire la liberta’ e la democrazia alla Patria, servendo un ideale senza nulla chiedere. L’Italia di oggi smemorata e svergognata, da una classe politica inqualificabile non riconosce i suoi figli migliori

  4. Andrea Bagaglio il 24 agosto 2012, ore 17:56

    Un ringraziamento a queste nobili persone , un ringraziamento a chi ce le ricorda .

  5. franco giannantoni il 25 agosto 2012, ore 09:07

    Ciao carissima Carla Della Bordella, tenace difensore dei valori della Repubblica che anche col tuo sacrificio hai contribuito a far nascere. Ti ricordo con affetto e, assieme a te, tuo marito Renato Morandi, limpido testimone della Resistenza italiana. Nessuno dei buoni cittadini che hanno a cuore la democrazia e la libertà ti dimenticherà. Luisella Colombo Giannantoni

  6. Rocco Cordi il 26 agosto 2012, ore 00:05

    Ringrazio Franco Giannantoni per aver ricordato in modo così intenso e asciutto la figura di Carla Della Bordella. Una protagonista della Resistenza che non ha mai smesso di credere nella possibilita di un mondo migliore. A me piace ricordare la determinazione e la grinta con cui Carla ha saputo affrontare la vita fino all’ultimo respiro.

  7. Gianni Morandi il 2 settembre 2012, ore 19:30

    Il cugino Gianni Morandi,la moglie Anna e il figlio Paolo sono stati gli ultimi cugini a vedere in vita Carla Della Bordella e ne sono lieti.
    Mando tanti saluti alla famiglia, in modo particolare al cugino Renato e alla figlia Silvana.

  8. Gianni Morandi il 4 settembre 2012, ore 18:56

    ciao renato non ti trovi solo tua figlia silvana e i suoi famigliari no ti abbandoneranno mai tua cugino gianni di secugnago sarai sempre nel mio cuore se stoto un personaggio storico che passerai alla storia solo ha varese il comune non ha fatto gnente per te ma la storia te ne sara riconosciente per tè e per la tua grande moglie carla ti saluto co il cuore gonfio di dolote ciao renato e la famiglia di tua figlia silvana secugnago ti ricorda sempre

  9. Gianni Morandi il 6 settembre 2012, ore 09:52

    caro cugino sono sempre gianni quando vado ha letto chiudo gli occi mi trovo davanti tua moglie carla e te renato non potro dimenticare la giornata che ho passato con voi tua figlia silvana splendida tuo nipote e tuo genero ti ho portato la torta di pere di scugnai il giono 13 agosto a pinasca sarei stato più giorni per problemi famigliari sono dovuto tornare con malincuore durante il viaggio parlavo con mii figlio della tua storia e della tua grande moglie carla dopo 4 giorni mi avete comunicato la tragica notizia della sconparsa della grande carla della bordella mia grande cugina caro renato termino piangendo salutami tutti vostro cugino gianni ciao
    gianni morandi

  10. Gianni Morandi il 6 settembre 2012, ore 19:09

    caro renato il 22 settembre a secugnago 2012 viene ititolata la palestra comunale a tuo fratello morandi anselmo per le grandi prestasioni di ciclismo su pista sono orgoglioso che ci sono riuscito nalla grande impresa nel paese che sei nato tu e tuo fratello secugnago ne sara orgoglioso della manifesto ci saranno tutti icugini morandi nella manifestasione sarai ricordato te e tua grande moglie carla ciao renatoe e famiglia silvana tuo cugino gianni morandi di secugnago

  11. Gianni Morandi il 9 settembre 2012, ore 08:37

    caro cugino renato non mi passa il dolore della sconparsa della tua adorata carla ogni giorno che passa mi ricordo di quel giorno che ci siamo visti un giorno che non dimentichero mai renato sono molto sensibile e fragile pensando la vostra storia dimenticata da tanti di sinistra renato tieni duro porta in alto i nomi dei morandi perche i morandi sono di una pasta onesta forti indimenticabili col cuore sempre di sinista noi non cabieremo mai cominciando da tuo papà pietro mio papà paolo zio giovanni zio pepino zia annuciata e tutti i patrnti morandi renato ti lascio ma sono sempre triste salutami tua figlia silvana e famiglia ciao ciao ciao

  12. Gianni Morandi il 20 settembre 2012, ore 08:28

    caro renato fra due giori il 22 settembre a secugnago ci sara la grande intitolazione della palestra comunale intitolata al tuo grande fratello anselmo morandi il nome morandi a secugnago no sara mai dimenticato i morandi a secugnago anno lasciato un ricordo cominciando da tuo papà pietro e tutti i suoi fratelli mi dispiace che a varese la famiglia morandi sia stata dimenticata ma tutti i parenti morandi anno lasciato un ricordo che non verra mai cancellato coro renato mi dispiace che manchi propio tu e latua grande carla ma noi col cuore e la mente saremo li a pinasca due parole alla tua figlia silvana lo so che a casa tua sara assistito da tè tuo figlio e marito silvana sono contento che ti o vista di persona cosi quando ci telefoniamo ci vediamo renato tuo cugino gianni morandi ti mando un bacio a te ela tua grande carla ciao renato a secugnago i morandi non ti dimenticheranno mai ciao grande uomo

  13. Gianni Morandi il 23 settembre 2012, ore 18:37

    lultimo desiderio di carla della bordella prima di morire è stato di vedere in faccia chi ha fatto ammalare suo marito nel 2010 renato morandi e che quel signore …….. sia nelle condizioni di suo marito perchè la verità sta dalla parte da chi la vissuta sul posto non da chi la sentita dagli altri e scritta per caso caro cugino renato sono sempre gianni morandi il nome morandi trionferà per secoli pensa ieri 22 settembre a secugnago la palestra del comune di secugnago è stata intitolata a tuo fratello anselmo morandi.Il sindaco con poche parole ha detto tutto che quello che ha fatto come campione di ciclismo e non ha avuto la soddisfazione dei suoi meriti, è stato campione del mondo degli universitari, ha eguagliato il record di Battesini, essendo un dilettante,è andato alle olimpiadi di Londra con il miglior tempo del mondo e hanno fatto correre quello con il peggior tempo, ha vinto un francese, l’equipe giornale francese ha detto: grazie italia di non aver fatto correre Morandi. tuo cugino Gianni

  14. Gianni Morandi il 25 settembre 2012, ore 11:18

    voglio partendo come la vita abbia delle svolte positive e negative parto dal 13 agosto io gianni mia moglie e mio figlio paolo siamo andati ha trovare a pinasca i nostri parenti renato carla silvana il marito e jacopo abbiamo passato una giornata fantastica dopo quatro giorniil17 agosto mi viene comunicato la scomparsa di mia cugina carla per me è stata una giornata bruttissima pensando pochi giorni prima .voglio comunicare ha tutti i parenti e tutti i morandi il 22 settembre a secugnago si è svolto un evento storico che rimara nella storia dopo tanto dacumentazioni io gianni e mia figlia cinzia e una cara e una grande amica marianna siomo riusciti nel comunicare tutta la documentasione al comune di secugnago la vera storia ciclistica di un campionissimo anselmo morandi didicandogli la palestra comunale il mio lavoro è andato ha buon fine anselmo sara sempre ricordato a secugnago dai morandi e dai secugnaghesi
    il giorno dopo io gianni e mia moglie annamaria festegiato il cinquantesimo di matrimonio siamo ancora innamorati come 50 anni fa e fino che resteremo in vita saremo sepre innamorati coma il 22 settebre del 1962 ciao a tutti i miei figli e inostri nipoti che adoriami inmesamente grazie cinzia monica paolo grazie cinzia del mio desiderio di avermi fatto suonare lavemaria in chiesa come il giorno del matrimonio ero molto emosionato perchè mi vedevo nel giorno del matrimonio sul ‘ulaltare la cora figlia cinzia mi ha fatto coraggiop.

  15. Gianni Morandi il 29 settembre 2012, ore 16:55

    renato morandi
    un partigiano onesto cue dice la verita di gianna e neri persino il copa dello stato carlo azelio cianpi li riabilito per la loro onesta renato morandi e la moglie carla paseranno alla storia co partigiani varesotti anche se il comune di varese non le a fatto neanche le condaglianse nemeno la provincia di varese ma a secugnago il comune le dedicato la palestra al fratello anselmo morandi come compione di ciclismo su pista ciao renato ciao silvana figlio e marito ciao ciao

  16. Gianni Morandi il 22 novembre 2012, ore 11:50

    ciao renato sono tuo gugino gianni è un po di tempo che non ti scrivo ho avuto l’ifluenza ma appena che mi è passato voglio parlare un po con tè caro renato mi manchi tanto dopo la perdita della tuae mia cugina carla caro renato appena mio figlio paolo trovera un giorno libero verro a trovarti cara silvana sta facendo un opera grande per il tuo caro papà anche tuo figlio emarito vi date molto da fare ricordatevi lo state facendo per una personalità storica che ci ha liberato l’italia dalla dittatura fascista con preso la nostra amata carla renato sono molto lontano se fossi piu vicino verreiatrovarti molto di frecuente perchè la tua famglia papaàpietro grande zio zia bigina ilgrande anselmo e per ultimo liliana tutti morandissimi i morandi passerano alla storia per quello che anna fatto per liberare l’italia vorrei continuare perchè tanto che scrivo vedo vedo tè ela grande carla le o telefonato à lonorevole veltroni la su segreteria mi a comunicato che vi ricorda sempre è molto ipegnato ma vedrai che gianni morandi non molla mai vi saluto un bacio atutti ciao renato sono molto emotivo perchè piango quando vi penso ciao ciao

  17. Gianni Morandi il 25 novembre 2012, ore 19:49

    gianni morandi voglio lasciere un commrnto ansi un desiderio di mia cugina carla della bordella quando sono andata pochi giorni che mancassi mi disse un suo desideri chi querelo il suo renato facesse la fine di che sta passando il suo grande amore voglio solo dirvi che la verita stà dalla parte di chi la vissuta sul posto come grande paetigiano non da chi la sentita dire per strada quel signore se si puo chiamare signore vi ricordo che il partigiano renato morandi ella sua carla della bordella liberarano l’italia dai criminali fascisti e passeranno alla storia non passera alla storia chi a fatto del male ai dua grandi partegianni ricortatevi chi dice la verità potra girare a testa alta chi dice palle o mensogne deve girate con la testa bassa dalla vergogna perfino lonorevole valter veltroni e ex copo dello stato arzelio ciampi le diedoro ragione grande renato morandi tuo cugino gianni morandi ti manda tanti saluti te tua figglia silvana tuo nipote e tuo genero vi penso semptr

  18. Gianni Morandi il 9 dicembre 2012, ore 09:13

    caro cugino renato sono sempre gianni quando faccio il tuo nome mi trovo davanti la tua adorata carla sento da tua figlia silvana che parli di frequente di secugnago tu casa natale e dei tuoi genitori mio zio pieru e mia zia bigina quanti ricordi la tua famiglia ha lasciato a secugnago tuo papà parlava sempre dei antifasciti del paese ti faccio qualche nome giuani rampeghin bigin el sut bianchi gulia che dal 21 avevano fatto la storia i fasciti avevano paura dei morandi e altri compagni scusami se ho parlato poco della tua grande carla che ti è mancata in un momento molto importante per la tua salute ma ricordati che ai vicino una grande figlia silvana che sta dando tutto per te lei tuo nipote jiacopo e marco vedra che questo mese verro ha trovarti spero di che lemoscione di vederti mi dia la forza di non piangere ti saluto tè e tutta la famiglia ciao ciao grande partigiano sei il numero uno

  19. franco il 27 aprile 2014, ore 13:56

    scrivo che anche mio padre gappista combattente ferito in una azione mi ha sempre inculcato nella mia zucca il principio del partigiano LIBERA IL TUO PAESE E NON CHIEDERE MAI NULLA PERCHE’ TU HAI DATO SENZA CHE NESSUNO TE LO CHIEDEVA.
    .QUANDO NE MUORE QUALCHEDUNO E’ COME SE FOSSE MIO PADRE O MIA MADRE. ciao da franco

  20. "… sii sempre coraggioso e onesto". 1944, il partigiano Renato Morandi al fratello - Ferite vincenti - Blog - L’Espresso il 25 aprile 2015, ore 13:00

    […] “Clerici” che operò nelle colline del comasco. Sposò la partigiana di origini toscane Carla Della Bordella, mancata recentemente all'età di 91 […]

Rispondi