Luino

Luino, minaccia barista con proiettile. Arrestato

Il revolver sequestrato dagli agenti della Polizia

Ieri pomeriggio, intorno alle 18.30, una pattuglia della Polizia di Frontiera di Luino è intervenuta presso un bar del lungolago su richiesta del proprietario che denunciava di essere stato minacciato poco prima.

L’uomo ha raccontato agli agenti che, poco prima, all’interno del bar, un cliente, che conosceva di vista, gli aveva lasciato un proiettile sul bancone, facendogli chiaramente intendere di essere il destinatario di una vera e propria minaccia. Subito dopo l’uomo si era allontanato e il barista riusciva a notare il calcio di una pistola emergere dalla cintola dei pantaloni.

Gli agenti, preso in consegna il proiettile, si sono portati presso un altro locale della zona, dove il barista aveva visto entrare l’uomo armato. All’interno dell’esercizio, notata la persona e la pistola, gli agenti sono riusciti a disarmare l’uomo, che peraltro si trovava in evidente stato di ebbrezza. Si tratta di I.C., cittadino italiano di 56 anni, residente a Castelveccana.

L’arma sequestrata è un revolver “Smith&Wesson” a canna corta, contenente all’interno del caricatore cinque cartucce, pistola regolarmente denunciata, per la sola detenzione. Al termine degli accertamenti I.C. è stato arrestato per i reati di porto abusivo di arma da sparo e minacce aggravate. E’ poi stato condotto presso la Casa Circondariale di Varese su disposizione del p.m. Baraldo.

 

 

20 agosto 2012
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