Politica

Maroni: clandestini a Lampedusa. Subito a casa

Roberto Maroni

E’ dura, per il Carroccio, risalire la china dopo inchieste della magistratura e spaccature interne. E, soprattutto, è dura riacquistare voti in libera uscita. Per farlo, il segretario leghista Roberto Maroni punta su un cavallo di battaglia leghista, naturalmente quando il Carroccio non è partito di governo: sbarchi e clandestini. Uno dei temi che dovrebbe imabarazzare alcuni settori del Pdl.

“Vengono dalla Tunisia, non sono profughi, ma clandestini, e possono essere rimpatriati subito, in base all’accordo da me fatto un anno fa”. Parole del segretario federale, che affida ad un post su Facebook il suo pensiero, commentando i nuovi arrivi di migranti sull’isola di Lampedusa.

“Ministro Cancellieri, coraggio – esorta l’ex titolare del Viminale – non si faccia fregare dal ‘buonismo peloso’ di qualche suo collega di governo”.

19 agosto 2012
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Un commento a “Maroni: clandestini a Lampedusa. Subito a casa

  1. ester il 20 agosto 2012, ore 19:47

    Maroni lo dirà x motivi propagandistici e poi sappiamo bene che la lega al governo non ha combinato nulla anche in questo campo,comunque su ciò ha perfettamente ragione.Il ministro dovrebbe davvero avere il coraggio di respingere chi entra con prepotenza in Italia.I valori di umanità e rispetto dei diritti fondamentali vanno tutelati, ma adattati alle circostanze e ai tempi.Vanno posti limiti,paletti anche i Lampedusani vanno tutelati,e con loro tutto il nostro territorio,le nostre strutture,le nostre possibilità di lavoro.Un giovane su tre è disoccupato.Uno stato non può continuare ad accogliere arrivi di massa da luoghi dove non c’é guerra,rifacendosi ad un buonismo che va a danno spt.delle classi sociali più deboli.Vorrei vedere se a uno dei buonisti o spt se agli appartenenti alle tante associazioni cosiddette umanitarie gli arrivassero in massa gruppi, persone, partorienti che vogliono entrare x forza in casa sua!Anna Biasoli

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