Varese

Parcheggi, Bosto e Giubiano nell’occhio del ciclone

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un’altra lettera sul tema dei parcheggi a Varese, che continua ad essere al centro delle polemiche da parte di semplici cittadini:

Egregio Direttore,

in data odierna leggo con piacere la lettera del Rag. Maurizio Marino, Presidente del consiglio di amministrazione di AVT spa, pubblicata dalla stampa locale “Parcheggi a Varese, Avt respinge le accuse”.

Non posso non notare nella lettera del Rag. Marino un fastidio, mal celato, in riferimento alle mie affermazioni di settimana scorsa, in merito alla carenza dei controlli da parte degli ausiliari della sosta di AVT nelle zone semicentrali e periferiche della città. Dalla lettura della lettera del Presidente di AVT traspare un misto di risentimento e di incredulità.

Premetto che in qualità di cittadina mi sento un po’ come una piccola “azionista” della Città giardino, quindi quando osservo sprechi di denaro pubblico o episodi di inciviltà e prepotenza ritengo che i miei diritti di cittadina siano stati violati.

Ai miei tempi insegnavano a scuola una materia importantissima, l’educazione civica, impartendo l’insegnamento che la libertà personale finisce dove inizia quella degli altri. Ognuno dovrebbe sempre tenera a mente queste parole, consapevole non solo dei propri diritti ma anche dei proprio doveri.

Scusatemi per la divagazione, ritorno al tema del contendere. Viabilità e sosta sono nervi scoperti dell’Amministrazione comunale, lo sappiamo tutti, inutile nascondere il problema. L’aumento della tariffa della sosta in centro città ha scatenato roventi polemiche nei mesi scorsi e periodicamente si discute del problema, mai risolto, della sosta selvaggia in centro nelle notti del fine settimana.

Confermo che a Bosto e a Giubiano, e più precisamente in Via San Michele, Via Lazio e Via Tamagno, troppi automobilisti parcheggiano senza pagare la tariffa per la sosta nei parcheggi a raso delimitati dalle strisce blu.

Rimango sconcertata dalla “azzardata affermazione” del Rag. Marino nella lettera “Parcheggi a Varese, Avt respinge le accuse” dove afferma che nelle “castellanze di Giubiano e Bosto, in cui posti a blu non sono presenti e quindi nessun intervento è possibile da parte degli ausiliari della sosta”.

Da questa sorprendente affermazione si evince che il Presidente di AVT spa non è a conoscenza che in Via San Michele, Via Lazio e Via Tamagno sono presenti circa 50 posti auto a raso, a pagamento, delimitati dalle cosiddette “strisce blu”. Parcheggi soggetti al controllo, almeno così dovrebbe essere, da parte degli ausiliari della sosta di AVT.

Se AVT, attraverso il suo Presidente, non conosce i parcheggi su cui deve “vigilare” mi permetto di chiedere al Comune di Varese, che è il “controllore” nonchè l’azionistra di AVT, di rivedere incarichi e scelte strategiche all’interno della società pubblica.

Un ultimo consiglio al Presidente Marino, un po’ di umiltà nella vita non fa mai male.

Cordiali saluti.

M. Taborelli

15 agosto 2012
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