Varese

Via Piave, addio boulevard, partono i lavori

Via Piave, degrado da anni nella via

9 febbraio 2011, il grande annuncio su via Piave, una delle strade-gruviera più degradate dell’intera città. Da anni e anni. L’allora assessore ai Lavori pubblici, il leghista Gladiseo Zagatto, giunta Fontana uno, promette di intervenire sul manto stradale e sui marciapiedi, annunciando un cantiere che lavorerà in due lotti successivi e che trasformerà in un prestigioso boulevard: 495 mila il  costo del primo, 350 mila il costo del secondo. Accanto a Zagatto i tecnici del Comune spiegano i dettagli dell’intervento da 900 mila euro. E ciò che appare davvero sconcertante sono i particolari: 22 arbusti ad albero sui marciapiedi, marciapiedin porfido rosso, nuovi lampioni. Non mancò neppure la precisazione: le due specie di arbusti erano l’Ilex Aquifolium (per il colore delle bacche d’inverno) e l’Olea Fragrans (per i gradevole odore di limone). Insomma, manto stradale rifatto, parcheggi e stalli per il carico e scarico, alberelli profumati sui marciapiedi. Ultime parole dell’allora assessore: “Finora questi lavori non sono mai stati realizzati per mancanza di fondi. Ma con il federalismo fiscale, subito 10 mila euro arriveranno a Varese e allora..”.

Agosto 2012, giunta Fontana due, tutto cambia.  Ora si annuncia che lunedì 10 settembre inizieranno i lavori di sistemazione ed asfaltatura. Via i grandi sogni e il federalismo fiscale, molto leghista: tutto costerà “soltamto” 230 mila euro. Nulla in confronto ai voli pindarici del passato: la crisi che ha invitato a più miti consigli.  La prima fase avrà una durata massima di tre-quattro settimane, come spiegano all’assessorato dei Lavori pubblici, e consiste nel rifacimento della fondazione della corsia dei bus con la contemporanea deviazione del trasporto pubblico lungo via Medaglie d’oro-Magenta. Si manterrà senza cambiamenti o restringimenti di carreggiata la circolazione sulla corsia a traffico promiscuo, in direzione stazioni, senza andare ad impattare quindi sul traffico. Durante questa prima fase si garantirà l’accesso veicolare alle proprietà private nell’orario serale (dalle 18 alle 8), compatibilmente con le fasi di lavoro

La seconda fase dei lavori è prevista per la primavera 2013: si procederà alla fresatura profonda delle corsie in direzione stazioni. Sarà poi stesa la base, il bitume tout venant, sulla stessa corsia. Successivamente, su entrambe le corsie (compresa quella per i bus), verrà posizionato il tappeto d’usura. Anche in questo caso, il cantiere sarà aperto per circa un mese: a ridosso dell’apertura verranno indicate le chiusure di carreggiata e le eventuali deviazioni.

Attenzione anche alla sicurezza dei perdoni: per quanto riguarda i marciapiedi, si interverrà per eliminare le barriere architettoniche in corrispondenza degli attraversamenti pedonali. Saranno anche realizzate, come opere accessorie, alcuni cavidotti lungo il lato dei civici pari (corsia bus) con pozzetti come predisposizioni per futuri adeguamenti della linea di illuminazione pubblica.

Sarà poi realizzato un nuovo attraversamento pedonale a metà della via, e rimossi e sostituiti gli archetti salvapedoni. La percorribilità dei marciapiedi verrà sempre garantita durante tutto lo svolgimento delle lavorazioni.

Sempre a primavera sarà disegnata la nuova segnaletica orizzontale con la realizzazione dei parcheggi sul lato dei civici dispari.

13 agosto 2012
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