Brenta

S. Lorenzo, la notte dei poeti celebrata alla Caserina

Un momento del reading alla Caserina di Brenta

Una manifestazione suggestiva e un po’ misteriosa, quella che si è tenuta la notte di San Lorenzo alla Caserina di Brenta. Una manifestazione dedicata alla poesia che ha tagliato il suo terzo traguardo e che si sta imponendo come uno degli appuntamenti da non mancare dell’estate culturale varesina.

Anche ieri sera, per la terza volta, poeti, fans della poesia, muse, si sono dati appuntamenti nella vigna e al lume della luna hanno proposto rime e versi. Un modo per celebrare la Notte di San Lorenzo, da sempre momento di ritrovo dei poeti (e per lungo tempo celebrata nei boschi di Arcumeggia), e da quest’anno coincidente con “Il tocco del pendolo”, che nei due anni precedenti si era svolto in una data diversa e antecedente, un’iniziativa nata dalla mente di due poeti: il poeta laureato Dino Azzalin e Dante Betteghini.

Ieri notte alla Caserina si sono riaccesi, come ogni anno, i ceri per illuminare a giorno il reading di poesia, che ha visto leggere i loro versi Dino Azzalin, Dante Betteghini, Gaetano Blaiotta, Maria Elena Danelli, la bravissima Stefania Cadario e molti altri ancora.  Al termine della lettura, le poesie hanno preso fuoco in un grande falò che è stato predisposto.

Come spiegano gli organizzatori, “Il tocco del pendolo” ha il carattere di un omaggio ai padri dei due ideatori della notte dei poeti, Dante Betteghini e Dino Azzalin e, più in generale, al padre di ognuno di noi. Una bella iniziativa culturale che ha coniugato, ancora una volta, la gioia di trascorrere insieme una notte e il gusto di dedicare una notte anche alla tanto bistrattata poesia, per una notte non più Cenerentola.

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11 agosto 2012
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