Varese

Villa Mylius, nuova debacle per la giunta Fontana

Il grande annuncio: da sinistra, Fontana, Dandolo, De Wolf, Marchesi

Ancora un brutto colpo per la giunta Fontana: Villa Mylius non diventerà più l’accademia dello chef Gualtiero Marchesi. Una decisione che da tempo era nell’aria, ma che ora viene scritta nero su bianco. A quanto pare, dopo il lancio di tanti grandi progetti, dal nuovo teatro all’accademia di Marchesi, neppure uno, fino ad oggi, è arrivato in porto.

La grande dimora in cima al parco era stata donata dai fratelli Babini, che l’avevano donata nel 2007 a Palazzo Estense, con il vincolo che fosse adibita a luogo di cultura. Poi, nel maggio 2011, il grande annuncio, con conferenza stampa proprio nell’ufficio del sindaco Fontana in Comune: il grande chef Gualtiero Marchesi intendeva collocare nella villa, che avrebbe ristrutturato (2700 metri quadrati), la sede dell’accademia, un luogo rinascimentale di incontro e dialogo tra arti diverse, cucina, design, musica.

Ora al quotidiano La Provincia, il vicesindaco Carlo Baroni ha annunciato lo stop al progetto: la soprintendenza non consente di cambiare la disposizione interna delle stanze, una sistemazione che sarebbe indispensabile alla fondazione per
impostare il lavoro. “A questo punto credo che non ci siano più margini”, ha rimarcato Baroni. Forse c’è in vista qualche altro progetto. Ma forse, dopo lo scivolone con Marchesi, è il caso di non fare troppi annunci.  

10 agosto 2012
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